Voce a tutti, diritto inalienabile

Libertà di espressione non significa che quello che tu dirai deve diventare la mia convinzione, né che quello che ti dirò io intende convincerti: quella è persuasione, manipolazione, dominio.

Libertà di espressione significa che chi ha intolleraza al glutine, per usare una metafora, dovrà sempre trovare sulla mensola del supermercato del grano saraceno, miglio, quinoa perché gli fa bene e io glieli devo garantire. E se a te non piacciono, tiri dritto e ti compri quello che preferisci. Oppure cambi supermercato. Non puoi farmi chiudere l’azienda, perché vuoi che tutti mangino quello che mangi tu.

Questa è libertà di espressione.

Garantire spazio e voce a ogni opinione… ci piaccia o no…

Altrimenti vuol dire mettere il bavaglio…

Appunto…

La Peste e il Santo

Un santo egiziano che giaceva in preghiera sul far dell’alba, scorse un fantasma che si dirigeva verso la capitale. “Chi sei?” – “Sono la Peste”. “Dove vai”?” – “Al Cairo”. “Perché?” – “Per uccidere diecimila uomini”. “Non andarci”. – “Sta scritto, è il destino”. “Va’, dunque, ma non ucciderne uno di più”. – (Assentendo) “Obbedirò a ciò che dici”. Dopo che il morbo fu cessato, l’incontro si ripeté. “Da dove vieni?”- “Dal Cairo”. “Quanti ne hai tolti dal mondo?” – “Diecimila, come da tuo ordine”. “Menti. Sono morti in ventimila”. – “Io ne ho uccisi diecimila, è la Paura che ha ucciso gli altri”.

 

È ufficiale, il coronavirus è trasportato dal particolato atmosferico

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Mentre si riduce in maniera significativa uno dei principali inquinanti dell’atmosfera, il biossido di azoto (NO2), a seguito delle misure introdotte dal Governo per l’emergenza Coronavirus – si stima una diminuzione dell’ordine del 50% nella Pianura Padana, in un dato che emerge dalle analisi elaborate da un team di esperti del Sistema nazionale di protezione ambientale (SNPA), grazie ad una nuova piattaforma in grado di integrare ed elaborare i dati forniti dal Programma europeo Copernicus e da sistemi modellistici a scala nazionale e regionale con quelli raccolti sul territorio dalle Agenzie per la protezione dell’ambiente delle regioni e delle province autonome (ARPA e APPA) – una ricerca ufficiale scientifica trova le prove che il Coronavirus è stato trasportato dal particolato atmosferico, da quelle famigerate PM10 da cui da anni la Pianura Padana è affilitta, anche per la sua particolare conformazione a catino, chiuso dalle Alpi.

In sostanza, il 2020 potrebbe segnare il più abbondante calo delle emissioni inquinanti mai osservato finora nella storia recente.

Una occasione irripetibile per l’Italia – e il mondo cosiddetto “civilizzato” – per fare una inversione di rotta.

La coglieremo?

Il 2020 verso un calo record di emissioni “grazie” al coronavirus. Ma anche così non basta

 

https://www.agi.it/cronaca/news/2020-04-24/inquinamento-particolato-coronavirus-sima-8427205/?fbclid=IwAR0caIVInaeo0zdaKojGRt4EMaPfy6CN-5Iwn1LS9xoRmevoYw-1daZsGf4

Cosa voglio

 

Non voglio perdere di nuovo la meraviglia, con cui oggi ho visto dalla finestra un leprotto scorazzare nel campo vicino…

Non voglio perdere di nuovo lo stupore di occhi che incontrano altri occhi, come usciti da un sepolcro per vedere la luce nell’Altro …

Non voglio perdere di nuovo la segreta e sottile felicità di cercare un contatto piccolo piccolo, ma grande grande…

Non voglio perdere di nuovo il silenzio, accarezzato dal vento…

Non voglio perdere di nuovo la quiete della mente dove si affacciano connessioni con il Cosmo…

 

Infine….

…. oggi …

… è proprio questo che voglio…

 

 

Orti in balcone, nuove buone pratiche al tempo del Coronavirus

“La chiusura forzata in casa a causa del coronavirus spinge il boom di orti in balcone: non solo basilico e rosmarino, ma anche pomodori, zucchine e lattuga. Secondo Coldiretti, un hobby apprezzato da 6 italiani su 10 (62%). Si rileva un’impennata negli acquisti non solo di piante e fiori, ma anche di semi e fertilizzanti in supermercati e vivai. Ancora preclusi gli orti pubblici e privati, non vicini all’abitazione, ad eccezione di 5 regioni, Liguria, Toscana, Lazio, Basilicata e Sardegna, insieme alle province di Sondrio e Trento”.

(Televideo, 18 aprile 2020)

 

Piccole cose alla portata di tutti

“Comprate e approvvigionatevi dalle aziende agricole del territorio” chiede fortemente Coldiretti Treviso….

Sono le piccole cose che possiamo fare che ci danno potere e serenità. In altre sedi, altri si prendono le loro responsabilità e fanno la loro parte.
Noi facciamo la nostra, con coscienza e intelligenza.
Il km zero ora ha un valore ancor più etico e vitale per il nostro futuro.