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Dice il saggio ...
"Tieni per fermo che tu non sei mortale ma codesto tuo corpo. Tu infatti non sei quello che indica la tua forma esteriore ma ciascuno è ciò che è la propria anima, non la figura fisica. Sappi adunque che tu sei un Dio, dal momento che è divino colui che ha potenza, capacità di intendere, di ricordare, di prevedere, che regge, governa e muove codesto corpo a cui presiede, al modo stesso che quel Dio supremo regge questo mondo (Cicerone (Il sogno di Scipione))

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  • Casa Bianca, manuale per soffocare le proteste

    Casa Bianca, manuale per soffocare le proteste

    di Cristiano Del Riccio

    WASHINGTON - Se tutto il resto non funziona la cosa migliore è urlare in coro 'USA! USA!'. E' uno dei consigli del manuale della Casa Bianca, destinato agli organizzatori degli eventi dove è invitato il presidente George W. Bush, per annullare l'impatto negativo di eventuali dimostranti. L'opuscolo, ottenuto dai media Usa, elenca una serie di tattiche per controbattere chi cerca di manifestare il suo dissenso con la politica di Bush. Tutti coloro che partecipano agli eventi presidenziali devono avere un biglietto d'invito fornito dagli organizzatori.

    Le persone ammesse nella sezione VIP o nelle sezioni vicine al palco "devono avere un atteggiamento estremamente di sostegno" al presidente. Mentre il servizio segreto controlla l'acceso all'evento sotto il profilo esclusivo della sicurezza, squadre di volontari devono essere create per sorvegliare la gente in fila, cercando di individuare striscioni nascosti o cartelli di protesta, informa il manuale. Inoltre squadre di sostegno, con scritte inneggianti al presidente, devono essere collocate tra il pubblico, in aree ben in vista, per essere inquadrate dalle telecamere. Un'altra squadra, sempre munita di striscioni, deve spostarsi nell'area dell'evento per individuare eventuali dimostranti.

    Scopo di questa squadra è usare gli striscioni per nascondere i contestatori alla vista del presidente e dei media. Nel caso che i manifestanti comincino ad urlare slogan contro il presidente - sottolinea il manuale - è importante che la squadra di pronto intervento cominci ad urlare a sua volta slogan di sostegno (con canti ritmici come 'USA!, USA!, USA!') per sovrastare le voci degli oppositori. Come risorsa estrema, se tutto il resto non funziona, gli addetti alla sicurezza dovranno espellere i contestatori dalla platea degli spettatori. Ma è importante, prima, stabilire se la protesta può essere sentita dal presidente o dai media. Se la conclusione è che i dimostranti non hanno la possibilità di interferire allora la cosa migliore da fare è non intervenire.

    "Ricordate di evitare qualsiasi contatto fisico con i dimostranti - ammonisce il manuale della Casa Bianca -. Spesso é proprio quello che vogliono. Non cadete nella loro trappola". Questo non significa che la Casa Bianca sia contraria alla espressione democratica di dissenso dal presidente. Il manuale esorta gli organizzatori degli eventi a "designare un'area di protesta, preferibilmente non visibile dal luogo dell'evento o dalla carovana di auto presidenziale". Il testo del manuale è stato ottenuto da due persone che avevano fatto causa alle autorità degli Usa dopo essere state arrestate nel 2004 ad un evento nel Congresso della West Virginia perché indossavano magliette con scritte anti Bush.

    Le magliette dicevano 'I cambiamenti di regime cominciano in patria' e 'Amo l'America, Odio Bush'. I due erano stati arrestati, ammanettati e chiusi in carcere prima che le autorità locali archiviassero le accuse, con tanto di scuse. Una successiva causa è finita solo pochi giorni fa con una sentenza che obbliga le autorità a rimborsare i due con un risarcimento di 80 mila dollari.

    Fonte: Rai News del 22 agosto 2007

    (14/11/2007 Tg0-positivo)