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Macrolibrarsi.it presenta il libro: La Pillola

Dice il saggio ...
Tra poco la terra ci coprirà tutti. Poi essa si trasformerà all'infinito e i suoi nuovi aspetti si trasformeranno all'infinito e poi ancora questi altri aspetti all'infinito. A considerare le ondate successive di queste mutazioni e di queste metamorfosi e la loro rapidità, non si proverà che disprezzo per ogni cosa mortale (Marco Aurelio (Pensieri))

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  • Calendario lunare Autore: AAVV

  • DIETRO LA COLLINA

    DIETRO LA COLLINA

    di

    Giorgio Pattera

     

    Ero giunto per caso, nel mio girovagare, ai piedi di una collina.

    Mi ricordai allora di ciò che da sempre si diceva : "Dietro la Collina c’è la felicità"; "La Fortuna : quella sì, che sta dietro la Collina !"; "La ricchezza ? Eh sì, ci vorrebbe, ma bisogna oltrepassare la Collina ...".

    Ora che avevo la collina davanti a me e non avevo più scuse per non cercarla, sfacciatamente cercavo di temporeggiare, pensando che, in fondo, felicità, fortuna e ricchezza non mi avevano mai attratto; in realtà avevo ancora paura, paura di ciò che avrei potuto realmente trovare al di là della Collina: quello che non conoscevo ...

    Ma il fatto di poter dire : "Io so cosa c’è oltre la Collina", fece pendere la bilancia e, con quella che oso definire << incoscienza >>, stavo per avviarmi ...; quando avvertii dall’altra parte del pendio uno scalpicciare, un rumore di passi affrettati che indusse a fermarmi.

    Si stagliò contro il cielo rosso-tramonto una figura di Vecchio, con tanto di bastone, bisaccia e barba grigia, fin troppo classica per essere vera. "Oh, finalmente una sera fortunata ! Tu, giovane, che stai oltre la collina, dimmi che c’è da questa parte; dimmi quanto sia vero ciò che dicono : sono qui felicità, fortuna, ricchezza ? E risparmia così alla mia stanchezza altro faticoso peregrinare !".

    Un vento gelido, che mai Natura mosse, sferzò violento la mia faccia, fino a soffocare il respiro ; rispondere : "Sì, Vecchio, sei giunto alla meta" oppure "No, mi spiace, ciò che dicono è menzogna" gridavano entrambe vendetta.

    Tra le due, con vacillante sufficienza che mai prima ricordavo, scelsi la terza : "Vecchio, devi essere ben stanco, stasera, per scambiare il deserto per una collina ! Non vedi, dunque ? Qui non c’è alcuna collina : è tutto e solo deserto !".

    Si stropicciò gli occhi, navigati ed increduli ad un tempo; ed un sorriso luminoso, come quello della Luna che stava sorgendo di fronte, gli diede l’impulso per continuare il cammino.

    "Hai ragione, scusami : sono ormai troppo stanco per distinguere ; grazie, giovane, per avermi instradato e ... buona fortuna !".

    Lo sentii scomparire dietro le spalle ; ma NON POTEVO lasciarlo andare, così, senza dirgli la verità ... Dovevo chiedergli perdono per averlo umiliato, per averlo confuso in tal modo ... Raccolsi a stento quanto coraggio mi rimaneva e mi voltai di scatto, col braccio teso, per gridare : "Ascoltami, Vecchio, ...";
    ma nulla uscì dalla mia bocca ...

    Mi mancò la forza di interrompere quel fiducioso e solerte arrancare, laggiù, tra le dune ; sì, LE DUNE : perché c’era VERAMENTE, il Deserto, oltre la Collina ...

    (07/07/2000 Tg0-positivo)