Condividi: Ok Notizie Technorati Virgilio Facebook
Mail Tg0+Scrivi alla redazione di Tg0-positivo

Macrolibrarsi.it presenta il libro: Utilizza la Tecnica Psych-K

Dice il saggio ...
O Signore - se c'è un Signore - salva la mia anima - se ho un'anima - Amen (Renou)

Altri link utili nelle seguenti categorie di Tg0-positivo:
Tu sei unico » Libri & co. » Storia

La libreria di Tg0-positivo - Cerca tutti i libri che vuoi e altri prodotti originali a prezzi speciali su Macrolibrarsi
  • Anime Gemelle Anime Compagne

  • Il volo dei calabroni

    Il volo dei calabroni

    Il nuovo libro di Mariano Berti, dedicato al Moto Club di Paese

    1957-2007. Cinquant'anni di storia, di incontri, di gare e feste del Moto Club di Paese che ha voluto onorare questo importante traguardo affidando allo scrittore Mariano Berti il compito di scrivere un libro. E' nata così l'opera "Il volo dei calabroni", presentata qualche tempo fa a Paese (Tv).

    "Ho accettato di scrivere questo libro, con alcune perplessità - spiega l'Autore - preso dal dubbio di non riuscire a interpretare i sentimenti e l'epopea così ricca e impegnativa della Compagine qui trattata, poi ho capito che bastava metterci il cuore e ora mi sento onorato per il privilegio che ho avuto... Un altro merito da attribuire al Moto Club Paese è l'aver ispirato tanti giovani all'impegno sportivo, sia esso amatoriale o competitivo, con la formazione al rispetto, alla lealtà, alla lotta per la conquista di sani traguardi, dando obiettivi concreti all'impiego del proprio tempo libero..."

    Ma affidiamo alla bella penna del Berti il compito di farci sentire lì, sulla linea della partenza, insieme a tutti i piloti in un'indimenticabile pagina dell'opera...

    Il momento che precede la gara è uno dei più frementi. La tensione è palpabile.

    Il pubblico, incitato dallo speaker, attende elettrizzato il segnale di via.

    Sulla linea di partenza i piloti impugnano saldamente le manopole facendo vibrare il motore con scatti di accelerazione per la giusta carburazione.

    Nella mano sinistra stringono la leva della frizione, tenendola border-line, pronti per il balzo in avanti. Sale il ronzio dei motori sempre più assordante, ma è musica celestiale per gli orecchi degli appassionati. Allo scatto, i pneumatici mordono il terreno sollevando un enorme polverone con gli spessi tappi gommosi dei battistrada.

    Già alla prima curva cala il ronzio, ma subito riprende più infuriato di prima come uno sciame di calabroni spaventati che fuggano zigzagando fendendo l’aria.

    I centauri scompaiono e riappaiono seguendo il tortuoso saliscendi finché uno per volta li vedi saltare verso il cielo come cavalli alati che vogliano spiccare il volo.

    Grida d’incitamento si fondono nel rombante frastuono fino al traguardo, quando d’improvviso per un attimo cala un irreale silenzio: i calabroni motorizzati, tra l’acre odore di miscele bruciate, riguadagnano il nido.

    Per info marberti@alice.it

    (10/07/2007 Tg0-positivo)