Condividi: Ok Notizie Technorati Virgilio Facebook
Mail Tg0+Scrivi alla redazione di Tg0-positivo

Macrolibrarsi.it presenta il cofanetto: Dalai Lama Renaissance - Mt0

Dice il saggio ...
Laggiù tutto è ordine e bellezza, lusso, calma e voluttà (C.Baudelaire)

Altri link utili nelle seguenti categorie di Tg0-positivo:
Tu sei unico » Riflessioni » Ecosolidale

La libreria di Tg0-positivo - Cerca tutti i libri che vuoi e altri prodotti originali a prezzi speciali su Macrolibrarsi
  • La medicina sottosopra Autore: Mambretti - Seraphin. Editore: Amrita Edizioni.

  • Braccia aperte sulla Bolivia

    Braccia aperte sulla Bolivia

    Zero Branco si attiva per costruire una scuola a Monteaguido

    *************************************************

    Una scuola che dia un futuro ai ragazzi della Bolivia.

    E’ il progetto avviato dall’Associazione “Braccia aperte” di Zero Branco, nata otto anni fa da un gruppo di persone che erano state in Bolivia e hanno deciso di unire le forze per aiutare dei bambini diversabili, creando un centro per 50 di essi, ormai quasi a completo regime. Oggi sono impegnate in un nuovo importante progetto che ha già messo le radici: una scuola per la comunità povera di Monteagudo, cittadina di 40 mila abitanti situata nel Dipartimento di Sucre in Bolivia.

    Sarà composta da 24 aule, laboratori, uffici direzionali e potrà accogliere 900 alunni, dai 6 ai 18 anni che frequenteranno le lezioni, parte al mattino parte al pomeriggio. Insieme alla scuola verranno anche realizzati una mensa per bambini poveri e un ambulatorio medico che andrà a servizio della periferia di Monteaguido. “Abbiamo iniziato a lavorare a questo progetto l’anno scorso, inviando 40 mila euro derivati da contributi privati, pubblici, di imprenditori locali e di attività associative – ha raccontato il presidente Sergio Bonato mercoledì 16 maggio, di fronte alle autorità civili e comunali e a un testimonial d’eccezione, il campione della Sisley, Alberto Cisolla -, Ora siamo allo stato grezzo e prevediamo di completare questa importante opera nel giro di 3-4 anni”.

    Il progetto è stato studiato e sviluppato dalle suore Mariane (un ordine religioso boliviano) in un’area di loro proprietà, in accordo con le istituzioni pubbliche e con i padri di famiglia. A coordinare l’intervento - e poi ad attivare il centro - saranno le stesse religiose, con la supervisione di Padre Carlo Longo di S. Ambrogio di Trebaseleghe e da Padre Argeo Corona, attuale rettore dell’Università salesiana di La Paz. L’opera verrà conclusa a fine 2009 e costerà circa 270 mila euro.

    Molto dipenderà anche dalla partecipazione delle comunità locali, delle parrocchie e delle istituzioni pubbliche. Per far questo, le suore Mariane hanno anche attivato un sostegno come le adozioni a distanza per i giovani alunni bisognosi, poiché questa offerta scolastica sarà a favore dei piccoli campesinos provenienti dalle Ande e dalle foreste. L’associazione “A braccia aperte”, oltre al sostegno economico, partecipa alla fase di progettazione e all’attuazione, avvalendosi delle professionalità dei propri soci. “E’ un orgoglio personale fare del bene - ha dichiarato il neo campione di Italia, Alberto Cisolla – Siamo persone note e c’è dunque l’obbligo di aderire a queste iniziative per essere anche un modello positivo cui riferirsi”.

    All'incontro ha presenziato il sindaco di Zero Branco, Maria Margherita Sagramora, che ha consegnato ad Alberto Cisolla una targa a nome della comunità zerotina. “E' il riconoscimento ad un uomo di sport e di vita” ha spiegato tra gli applausi dei numerosi tifosi convenuti alla Casa del Giovane di Scandolara per festeggiare il loro beniamino, capitano della nazionale di volley.

    (07/06/2007 Tg0-positivo)