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Macrolibrarsi.it presenta il libro: La Scienza dell'Invisibile di Massimo Citro e Masaru Emoto

Dice il saggio ...
Ombra di un sogno è l'uomo, ma se dall'alto viene una luce, allora ci avvolge un fulgido nembo, e la vita è dolce come miele (Pindaro (Odi))

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  • Agricoltura bio, saperne di più si può

    Agricoltura bio, saperne di più si può

    In arrivo l'Informatore Bio

    Diffondere la cultura del benessere personale e di una sana alimentazione, accrescendo le conoscenze sui prodotti biologici e il loro consumo intelligente.

    E’ il ruolo al quale è chiamata la nuova figura professionale dell’Informatore Bio, presentata qualche tempo fa a Mogliano Veneto, presso Biocasa & Nutrizione.

    “Siamo ciò che mangiamo – ha spiegato Alessandra Cerutti, titolare dell’azienda - E capita che, anche per colpa degli attuali costi, finiamo col consumare solo i prodotti pubblicizzati attraverso una buona strategia di marketing. Abbiamo promosso, dunque, questa figura proprio perché le persone possano consumare i prodotti bio risparmiando e senza rinunciare alla qualità. Una esigenza maturata prima come consumatori tanti anni fa, per poi arrivare al progetto ‘SoleOroBio’”.

    L'Informatore insegnerà così a "decifrare" le etichette dei prodotti che finiscono dentro il carrello della spesa, fornendo al consumatore una vera e propria guida alla lettura in base al prezzo e alla qualità. Lo aiuterà inoltre a scegliere criticamente proprio attraverso la comparazione tra gli ingredienti dei prodotti tradizionali e quelli biologici, in modo da non lasciarlo in balia di pubblicità spesso ingannevoli.

    Secondo alcuni studi recenti, l’alimentazione odierna ci predispone infatti alle malattie cardiovascolari ed è alla base, purtroppo, di circa il 60% dei tumori. Gli alimenti biologici, invece, hanno molti vantaggi: “Per esempio, essendo costretti a crescere in un ambiente ‘stressato’ da inquinamento e sfruttamento aumentano le proprie difese attraverso antiossidanti che poi noi ingeriamo, innalzando le nostre difese immunitarie – ha sottolineato la biologa nutrizionista Michela Trevisan, responsabile del corso - A questo si aggiunge poi l’aspetto prettamente ambientale: la biodiversità, a dispetto di quello che ci vien detto parlando di Ogm, è la nostra assicurazione sulla vita perché ci permetterà di mangiare verdure da qui a 100 anni, in primis in un periodo di cambiamenti climatici dove è necessario sapersi adattare velocemente. Inoltre, con l’agricoltura biologica si riduce l’impatto ambientale: il coltivatore introduce la rotazione delle colture per non depauperare il terreno ed evita di inquinare l’acqua perché ne ha bisogno. Ci sono terreni in Italia oggi che non si potranno più coltivare per almeno 10 anni, perché ridotti quasi a deserti”.

    E gli Ogm dunque? "E' un sistema che letteramente incapretta l'agricoltura - spiega ancora la dottoressa Trevisan - Non c'è un solo prodotto che vada verso la liberalizzazione, ma piuttosto verso la dipendenza dalle multinazionali. Abbiamo sementi sterili e pesticidi efficaci solo se di loro produzione. Da una parte si dice che è il metodo che servirà a salvare il mondo e a sfamare chi non ha di che nutrirsi, dall'altra si agisce in modo opposto. Se porti una nuova specie in un ambiente, questa diventa incontrollabile".

    I prodotti Ogm sono almeno equivalenti da un punto di vista nutritivo? "Analizzando i topi ai quali sono stati dati si è scoperto che in questo animale creano aumenti di volume negli organi interni. E ricordiamo che i topi vengono studiati perché molto simili all'uomo. E' chiaro dunque che non possiamo non farci le domande. E non possiamo non dirci che questo tipo di agricoltura è in controtendenza con la più naturale biodiversità. Bisogna stare dunque attenti a non diventare vittime di una agricoltura massificata".

    Ma come diventare Informatore Bio? Inquadrato come incaricato alla vendita, o agente di commercio, è una nuova opportunità professionale soprattutto per chi è particolarmente sensibile a queste tematiche. Frequenta alcuni corsi, un primo livello della durata di tre mesi con cadenza quindicinale - ma può già operare dopo il primo mese di frequenza -, poi si aggiorna costantemente. La formazione da parte dell'azienda Biocasa & Nutrizione è gratuita e comprende argomenti di tecnica commerciale, marketing e informazioni sui prodotti biologici. Sul piano commerciale la figura dell'Informatore Bio spezza così il sistema distributivo tradizionale verticistico (produttore –grossista – negozio - cliente), a vantaggio sia di chi vende che di chi acquista. I prodotti che il cittadino metterà nella borsa della spesa attraverso il Gruppo di acquisto coordinato dagli Informatori Bio, oltre a essere più facilmente reperibili, costeranno fino al 35 per cento in meno. Per info 041 5936817.

    (16/05/2007 Tg0-positivo)