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  • Basta parole, agiamo ora

    Basta parole, agiamo ora

    L’appello di Greenpeace per ridurre le emissioni di gas serra nel mondo

    Roma, 16 marzo 2007 - “G8: Basta parole – Agiamo ora” è il messaggio inviato oggi ai ministri dell'ambiente del G8 riuniti a Potsdam, in Germania. Per consegnare una petizione che chiede di prendere misure concrete contro il cambiamento climatico al prossimo G8 previsto a giugno, gli attivisti hanno raggiunto il palazzo istituzionale a nuoto.

    “L'amministrazione Bush non ha fatto nulla finora contro il cambiamento climatico: abbiamo 13 anni al massimo per invertire la rotta ed evitare gli impatti più drammatici. Le emissioni di gas serra continuano ad aumentare inesorabilmente, un quarto di queste viene dalla distruzione delle foreste. I Paesi del G8 non stanno rispettando gli impegni presi" afferma Francesco Tedesco, responsabile campagna Energia e Clima di Greenpeace.

    Le emissioni di gas serra, purtroppo, sono calate solo nei Paesi dell'ex blocco comunista per il crollo della loro economia, mentre altrove crescono e anche in maniera significativa. In testa il Canada, con un + 30 per cento rispetto ai livelli del 1990, seguito da Stati Uniti con un + 15,7 per cento, Italia a + 12, 3 per cento e Giappone a + 7,7 per cento.

    "L'Italia è al terzo posto tra i Paesi del G8 che hanno aumentato di più le emissioni di gas serra, ci aspettiamo che a questo summit vengano prese decisioni importanti per dare un futuro al Protocollo di Kyoto e ridurre le emissioni del 30 per cento entro il 2020. Il nostro rapporto "Energy [R]evolution" mostra che questo è possibile, con un serio impulso alle rinnovabili" conclude Tedesco.

    Per informazioni:

    Ufficio stampa, tel. 06/68136061

    (19/04/2007 Tg0-positivo)