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Macrolibrarsi.it presenta il Cofanetto: Reality Transurfing - La Trilogia di Vadim Zeland

Dice il saggio ...
Ubi amici, ibi opes. Dove sono gli amici, là sono le ricchezze (Plauto (Truculentus))

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  • La biologia delle credenze Autore: Bruce Lipton. Editore. Macroedizioni.

  • Cellulari a ricarica naturale

    Cellulari a ricarica naturale

    Sfruttano l’energia che li circonda

    Il dipartimento di design e innovazione di ModeLabs Group ha presentato pubblicamente a Parigi, in occasione dell'evento Happy Zone Kfé, tre modelli di telefonini cellulari che si ricaricano in modo naturale sfruttando l'energia che li circonda e trasformandola in energia elettrica.

    Le soluzioni proposte dall'azienda francese sono state appositamente concepite per incontrare le esigenze di diverse tipologie di consumatori e adattarsi a stili di vita e abitudini differenti. La versione “YoYo”, che si porta al collo, è dotata di celle fotovoltaiche e di un pendolo (posto sul retro dell'apparecchio) e si ricarica sfruttando radiazione solare e movimento.

    Lo “U-Turn” è ergonomico, maneggevole, completo di tastiera azerty (lo standard francese) che consente di mandare e-mail ai professionisti che lavorano anche quando sono in viaggio e si ricarica recuperando energia dal movimento di apertura e chiusura dello sportellino. Infine, il “Runaway”, il modello studiato per gli sportivi, può essere incorporato in un braccialetto, direttamente sulla mountain bike, inserito nella tuta o semplicemente indossato al polso e recupera l'energia convertendo quella data dal movimento.

    Se queste novità siano positive o debbano allarmare dipende dallo stile di vita di ciascuno: ci sarà chi si sentirà sollevato dal fatto di potersi appendere il cellulare al collo e di mantenerlo sempre acceso con il semplice movimento e chi invece sentirà minacciati i propri momenti sacri di astrazione dalla realtà, come la mezz'ora di jogging al parco o il fuori pista in bicicletta. Anche in questo caso una soluzione su misura c'è: basta lasciarlo a casa.

    Fonte: www.modelabs.com

    Segnalato da www.scienzaegoverno.it

    (17/01/2007 Tg0-positivo)