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  • Mente in forma a ogni età Autore: Daniel Amen

  • Riscaldarsi a Bolzano con 160 euro l’anno

    Riscaldarsi a Bolzano con 160 euro l’anno

    Come può un appartamento di 100 metri quadri a Bolzano consumare solo 160 euro di riscaldamento all'anno? Ce lo spiega questo progetto tratto dal recentissimo volume "CasaClima - Vivi in più" di Norbert Lantschner che illustra, appunto, la filosofia progettuale CasaClima.

    Bolzano, capoluogo dell'Alto Adige, conta circa 100.000 abitanti e si trova a circa 80 chilometri a sud del Brennero; nella conca di Bolzano confluiscono tre grandi valli: la Val d'Adige, la Val d'Isarco e la Bassa Atesina. Una curiosità climatica che stupisce molte persone: Bolzano è tra le città italiane più fredde durante i mesi invernali e tra le più calde durante i mesi estivi.

    La temperatura esterna normalizzata di Bolzano è di -15 °C. I valori medi dei dati climatici indicano una temperatura interna di 4,7 °C per i mesi invernali, 179 giorni di riscaldamento e 2.736 gradi-giorno di riscaldamento. L'irraggiamento solare medio nel periodo di riscaldamento misura 322 kWh/m2 sulla superficie orizzontale.

    Rosenbach è un complesso residenziale che comprende 64 unità abitative, il committente è la "Cooperativa edilizia Bolzano1" che ha indetto un appalto concorso. Un team di progettisti ha lavorato per conto della cooperativa nello sviluppo del progetto, una decisione che ha dato i suoi frutti visto il risultato finale, per soddisfare i desideri di ognuno dei 64 committenti, senza complicare la progettazione e l'esecuzione dei lavori, si è ridotto al minimo il tempo a disposizione per prendere le decisioni.

    Una buona organizzazione ed il coordinamento tra la cooperativa, i progettisti ed il team per la gestione del progetto, ha reso possibile un rapido svolgimento dei lavori. Le decisioni più importanti sono state prese da tutti i membri della cooperativa, per le decisioni secondarie, invece, è stata data carta bianca al gruppo di esperti a tal proposito incaricati.

    I progettisti sono rimasti sorpresi dalle conoscenze tecniche dei committenti, dalle loro richieste, ma soprattutto dalla motivazione con la quale hanno accompagnato l'evoluzione dei lavori. Qui è importante sottolineare che, per quanto riguarda la scelta dei materiali, l'impiantistica e l'organizzazione degli appartamenti, è stata data grande libertà di scelta ai singoli membri.

    Per rendere possibile un'immagine esterna dell'edificio omogenea/sono state prese in considerazione le singole proposte, esaminandole accuratamente, ma alla fine è stata presa una decisione democratica, accettata da tutti.

    Costruzione

    Lo scantinato è una costruzione di tipo massiccio, mentre i piani superiori sono di tipo misto.

    La struttura statica dell'edificio è formata da uno scheletro con pilastri portanti in cemento armato ed acciaio; i solai, a partire dal piano terra, sono in cemento armato. I balconi sporgenti ed i cornicioni attorno all'edificio sono in calcestruzzo a vista. Le pareti interne ed esterne e le strutture dei pavimenti a partire dal pianterreno sono state realizzate a secco: grazie a questa tecnica operativa il tempo di costruzione previsto di 18 mesi è stato rispettato.

    Gli elementi prefabbricati delle pareti esterne sono costituiti da telai in legno, pannelli in fibra di legno (tipo OSB) ed isolamento in cellulosa. Il rivestimento esterno dell'edificio è stato eseguito in legno sul lato sud, mentre sul lato rivolto a nord sono stati utilizzati pannelli in fibra di cemento.

    Gli attici sono stati progettati interamente in legno. Le pareti interne e le pareti divisorie sono in cartongesso. I tetti del complesso sono formati da terrazze, tetti verdi ed attici. Le installazioni (canali d'immissione ed aspirazione dell'impianto di ventilazione controllata, linee elettriche dei punti luce) sono state inserite nei solai di cemento armato. La struttura a secco dei pavimenti è stata eseguita come costruzione "a doghe", tra queste è stato frapposto materiale minerale, l'isolamento acustico in fibra di legno, il sottofondo a secco ed infine il pavimento.

    Energia

    Numerosi principi dell'edilizia a basso consumo energetico sono stati messi in pratica nella realizzazione di questo condominio: la forma compatta senza elementi sporgenti, le grandi vetrate sulla facciata sud, in contrapposizione alle poche aperture su quella a nord, un isolamento termico di alta qualità con l'utilizzo di finestre termoisolanti e la minimizzazione dei ponti termici.

    Davanti ai pilastri portanti è stata prevista una coibentazione continua, inoltre tra i solai e le pareti sporgenti dei balconi sono stati inseriti degli elementi divisori isolanti. È stata prestata particolare attenzione nell'esecuzione stagna dell'edificio, evitando la presenza di fessure.

    Per ridurre le perdite di calore per ventilazione ed al fine di garantire un'elevata qualità dell'aria negli ambienti è stato previsto un impianto di ventilazione controllata. L'aria fresca viene aspirata in giardino ad un'altezza di quattro metri; in seguito viene inviata all'impianto di geotermico i cui canali si trovano nelle fondamenta sotto il garage sotterraneo ed infine immessa nei singoli appartamenti. Ogni unità dispone di un dispositivo di ventilazione proprio con recupero di calore autonomo decentrato e regolazione individuale dei parametri.

    La qualità dell'aria è molto buona in virtù dei sistemi di prefiltraggio dell'aria stessa prima della sua immissione negli appartamenti. L'aria fresca viene immessa nei soggiorni e nelle stanze da letto; nella cucina e nei servizi igienici viene invece aspirata. La temperatura costante del terreno, unitamente all'impianto geotermico, riduce il fabbisogno energetico per il riscaldamento durante i mesi estivi. I canali di ventilazione con esecuzione a spirale sono stati posati nel solaio in cemento armato.

    Un impianto di riscaldamento centralizzato all'avanguardia, costituito da due caldaie a condensazione alimentate a metano con regolazione a cascata, provvede alla produzione dell'acqua calda contenendo al minimo i consumi di combustibile; inoltre lo stesso impianto fornisce il calore residuo mancante per il riscaldamento degli interni. La tenuta d'aria dell'edificio è stata verificata attraverso il blower-door-test.

    Le spese annuali per il riscaldamento e l'acqua calda per un appartamento di 100 metri quadri ammontano a circa 160 euro.

    (Fonte: Biocasa, marzo 2006)

    Per info 02 66988188

    (14/09/2006 Tg0-positivo)