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Macrolibrarsi.it presenta il cofanetto: Geni fuori Controllo - Mt0

Dice il saggio ...
Ciò che l'individuo è nel profondo di se stesso, questo egli ama negli eventi che gli si fanno incontro, ed è così che egli diviene attraverso di essi ciò che deve essere (R.Koch)

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  • La Treviso Ostiglia, progetto per la ciclovia più lunga d’E

    La Treviso Ostiglia, progetto per la ciclovia più lunga d’Europa

    Ccon i suoi 117 chilometri che toccano i fiumi Po e Sile, la Treviso Ostiglia è il tratto ferroviario dismesso più esteso del Paese

    Attraversa cinque Province e trenta Comuni e con i suoi 117 chilometri che toccano i fiumi Po e Sile, la Treviso Ostiglia è il tratto ferroviario dismesso più esteso del Paese.

    Oggi, a ormai un secolo di distanza dalla sua nascita – avvenuta nel 1908 – la Treviso Ostiglia sta per diventare la più lunga ciclovia di Italia, una via verde percorsa con mezzi lenti e naturali che unirà piccoli centri, corsi d’acqua e aree verdi. Un tratto di 32 chilometri è stato acquistato dalla Provincia di Padova mentre altri undici sono stati comprati dal Parco Naturale Regionale del Fiume Sile, con il sostegno di Fondazione Cassamarca. Per questo le due province hanno deciso di unire le forze programmando degli eventi – uno dei quali pensato proprio per lo scorso lunedì di Pasquetta - che facciano conoscere alla popolazione le potenzialità turistiche, paesaggistiche ed enogastronomiche dell’intero tragitto.

    Nel Padovano alcuni punti sono già utilizzati come ciclovia, mentre nel Trevigiano quattro degli undici chilometri che attraversano i comuni di Treviso, Quinto e Morgano sono già percorribili sia a piedi che in bici mentre altri due saranno pronti entro l’estate, anche grazie al sostegno del Gal Venezia Orientale. “Si tratta di un turismo di nicchia – ha spiegato Mara Manente del Ciset – con tassi di crescita molto interessanti. Parliamo di almeno un + 6% nazionale annuo al quale fa eco un + 7% veneto. In Europa ci sono circa 6 milioni di persone che praticano il ciclo turismo e il ciclo escursionismo, mentre in Italia si aggirano intorno al mezzo milione. Ma se analizziamo le cifre di quanti si dilettano sulle due ruote bici alla domenica, in Italia sono ben come 25 milioni di cittadini. Non hanno molte pretese, ma chiedono servizi efficienti. Per questo bisogna costruire una rete tra soggetti pubblici e privati che risponda prontamente a queste aspettative”. Parallelamente la Provincia di Treviso, come ha annunciato dall’assessore Marzio Favero nel corso della presentazione “sta studiando un’ipotesi fattiva di turismo fluviale che recuperi le spiagge del Piave, le Ville del Sile, i nodi di attracco minori, i moli e altre simili forme di turismo”.

    (18/04/2006 Tg0-positivo)