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Dice il saggio ...
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  • Sguardi di donne Autore: Claudia Rinaldi-Ausonia Minniti

  • Montebelluna, città modello per il risparmio energetico

    Montebelluna, città modello per il risparmio energetico

    Ammessa al prestigioso progetto “Enti Locali per Kyoto” insieme ad altre otto amministrazioni pubbliche italiane

    Città modello, scelte in tutta Italia per sperimentare azioni concrete che aiutino a risparmiare energia, a ridurre le emissioni di anidride carbonica e a collaudare il funzionamento di meccanismi di scambio di quote di emissione tra enti locali. Solo nove realtà italiane, sugli oltre cinquanta candidati, avrebbero potuto entrare nella rosa dei partner dell’importante progetto “Enti Locali per Kyoto”, supportato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio. E la Città di Montebelluna, grazie ai tanti progetti in corso di realizzazione a favore dell’ambiente e del risparmio energetico, è entrata di diritto nel ‘gruppo ristretto’ insieme ad Ancona, Parma, Ravenna e Rosà (Vi) e alle province di Cosenza, Ferrara, Palermo e Torino. Fuori invece Roma, Bologna, Bolzano, Brescia, Reggio Emilia, Padova e Rovigo che potranno presenziare solo come ‘osservatori’.

    Montebelluna aveva infatti molte carte in regola per prender parte al progetto che verrà coordinato dall’assessore all’Ambiente e all’Ecologia Franco Andolfato e dall’ingegner Lodovico Mazzero del settore Lavori Pubblici: l’amministrazione comunale da tempo aveva approvato il rapporto sulla sostenibilità, redatto secondo le linee guida previste da “Agenda 21 locale” aderendo sia al progetto “Agenda 21 locale” sia alla “Carta di Aalborg”, la carta delle città europee per un modello urbano e uno sviluppo durevole e sostenibile; dopo aver effettuato un bilancio dei consumi energetici e delle emissioni di anidride carbonica degli edifici comunali del periodo 2003 - 2004, il servizio stabili comunali del settore Lavori Pubblici aveva invece predisposto un programma energetico di interventi mirati per il 2005-2010, evidenziando i costi di realizzazione e i risparmi attesi anche in termini di emissioni inquinanti; parallelamente venivano intanto avviati alcuni interventi, ancora in corso, di riqualificazione sul patrimonio edilizio e sul parco autoveicolare di proprietà per ridurre i consumi energetici e le emissioni di Co2.

    “Quando si affronta il tema dell'energia”, ha commentato l’assessore Andolfato “sembra che il problema sia solo quello di sostenere la crescita dei consumi, con la contrapposizione tra chi vuole le fonti di energia tradizionali (petrolio, gas, nucleare...) e chi vuole quelle alternative (sole, vento...). Ma il vero nucleo della questione è che bisognerebbe agire sul miglioramento dell’efficienza, per intervenire ‘a monte’ sul problema”.

    Un obiettivo che potrà essere raggiunto però unendo le forze di tutti e diffondendo questa cultura nella comunità. A tal proposito, qualche settimana fa, è stato bandito il concorso “Risparmiando inquino meno” per premiare i proprietari di immobili più ‘virtuosi’ del territorio che, alla data del 31 ottobre, abbiano attuato o realizzato opere per ridurre il consumo di risorse ambientali e diminuire al contempo l’inquinamento.

    (18/04/2006 Tg0-positivo)