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  • Mobilità sostenibile a Mogliano Veneto

    Mobilità sostenibile a Mogliano Veneto

    Un'esperienza trevigiana di car sharing e car pooling

    In base alle deliberazioni della Giunta Regionale nell’ambito del piano di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera pubblicato il 5 gennaio 2005, il Comune di Mogliano Veneto ricade in zona A per i parametri relativi alle polveri sottili (Pm 10) e agli idrocarburi.

    Come tale, l’Amministrazione di Mogliano ha l’opportunità di dotarsi della struttura di supporto e coordinamento di area in tema di “Mobilità sostenibile nelle aree urbane”. Da qui ha origine la scelta di avviare i contatti con l’Ufficio del Mobility Manager di Area della provincia di Venezia, già attivo dal 14 ottobre 2002 presso gli uffici del Settore Mobilità e Trasporti della Provincia di Venezia; essa rappresenta un’ulteriore fase di sviluppo del piano per contrastare l’inquinamento atmosferico presentato lo scorso novembre.

    “L’opportunità di poterci avvalere del supporto degli uffici del Mobility Manager di Area della Provincia di Venezia – sottolinea il sindaco di Mogliano Veneto, Fabio Milani – costituisce un ulteriore importante passo in direzione dell’articolato piano di tutela dell’ambiente che abbiamo adottato. La politica ambientale si sviluppa su due livelli: la pianificazione delle grandi scelte, decisa a monte e riferita ad un ampio raggio d’azione, e la concretizzazione delle piccole scelte. Quest’ultima riguarda ciò che a livello territoriale un Comune può fare. Quello che come Amministrazione ci siamo impegnati a fare, con le limitate risorse di cui disponiamo, è un’azione di coordinamento e sinergia, intervenendo con tutte le azioni possibili per contenere l’inquinamento causato dal traffico e favorire la mobilità sostenibile. Quando, invece, gli amministratori al governo di Regione e Provincia di Treviso – aggiunge Fabio Milani – anziché realizzare una metropolitana di superficie, si limitano ad approvare le discariche. E non ci stupiremmo che non avallassero persino l’installazione di un termovalorizzatore”.

    Grazie alle sinergie attivate in ambito provinciale, tra le numerose attività che saranno svolte dal Mobility Manager di Area di Venezia, ing. Enrico Tonello, da evidenziare il potenziamento dei trasporti alternativi, il coordinamento dei servizi di car pooling e car sharing, e della mobilità legata alle attività produttive e imprenditoriali del territorio.

    La Provincia di Venezia sosterrà i costi di gestione delle attività dell’Ufficio del Mobility Manager di Area e, a parziale cofinanziamento dei costi sostenuti dalla Provincia, il Comune di Mogliano Veneto erogherà la somma di 5.000 euro annui.

    “Esprimiamo tutta la nostra soddisfazione – dichiara l’assessore alla Mobilità della Provincia di Venezia, Enza Vio – per l’ampliamento del servizio di Mobility Manager al Comune di Mogliano, concordato anche con la Provincia di Treviso; una sensibilità comune dimostrata dal fatto che il territorio di riferimento dell’utenza moglianese è in gran parte il veneziano. Una ulteriore sensibilità, poi, è quella dimostrata dal Comune di Mogliano, che oltre ad essere costantemente presente ai lavori del Tavolo Tecnico Zonale di Venezia, godrà adesso dei vantaggi offerti dal servizio provinciale: dal potenziamento dei trasporti pubblici ai piani di spostamento, dal car sharing al car pooling. La Provincia di Venezia si adopererà, come è abituata a fare in ogni circostanza, per fornire tutto il supporto necessario al buon esito delle iniziative in campo”.

    “Pur non trovandoci nell’obbligo di ricorrere a questa specifica figura – precisa l’assessore alla Mobilità, Paolo Calore – la sigla di questa convenzione rappresenta una valida occasione per il nostro Comune. Data la presenza nel nostro territorio di due grossi nodi di traffico veicolare legati alle aree Spz e Sapim, la possibilità di avvalerci di un tecnico del settore, in grado di supportarci nell’identificare soluzioni specifiche, ci consente di ottenere una rete di servizi notevole. Questa collaborazione – aggiunge Paolo Calore – ci permette inoltre di lavorare su uno studio dei flussi di traffico che, qualora ci fossimo rivolti ad altre strutture o figure professionali, avrebbe comportato dei costi ben più onerosi del cofinanziamento in questione”.

    Tra le prime azioni che faranno seguito all’avvio di questa collaborazione è l’attivazione del servizio di car sharing, in collaborazione con Asm SpA, che già gestisce il servizio di car sharing, oltre ai parcheggi, di Venezia. L’accordo prevede per il servizio di car sharing a Mogliano Veneto, l’utilizzo di n. 2 auto (di cui una a metano) alle quali sarà riservata una specifica area di sosta (contrassegnata da apposita segnaletica orizzontale e verticale) situati nel parcheggio di Via Pia, attualmente adibito a sosta regolamentata a disco orario.

    Alle auto car sharing, contraddistinte da specifico logo, sarà consentito parcheggiare gratuitamente anche nei parcheggi a pagamento delimitati da segnaletica orizzontale blu. Il prezzo per il servizio prevede un costo orario di 2.58 euro per la tenuta a disposizione delle vetture, ed un costo di effettiva percorrenza, pari a 0.30 euro per ogni chilometro percorso.

    Nel delineare un quadro generale del piano finalizzato a ridurre il traffico veicolare e contrastare l’inquinamento atmosferico, diverse e molteplici sono quindi le azioni e le misure adottate dal Comune di Mogliano: dal divieto di circolazione dei veicoli non catalizzati al rinnovo del parco mezzi comunali con veicoli ecocompatibili, dall’erogazione di finanziamenti per la sostituzione delle caldaie a gasolio con caldaie a metano alle limitazioni per gli impianti di riscaldamento ad uso civile, dai contributi regionali per acquisto di biciclette elettriche a pedalata assistita agli incentivi provinciali per l’installazione di impianti a Gpl o metano e la sostituzione di ciclomotori non catalizzati, dall’avvio del Piedibus e del car sharing, fino alla realizzazione di piste ciclabili e rotatorie per ridurre la velocità e snellire il traffico.

    “Ci stiamo inoltre adoperando – annuncia l’assessore alle Politiche per l’Ambiente, Katia Signori – affinché a questo insieme articolato di azioni possa unirsi anche l’adesione del Comune di Mogliano al progetto per lo sviluppo dell’uso dei carburanti a basso impatto ambientale. Un progetto nazionale, che vede come capofila il Comune di Parma, al quale il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio ha destinato importanti finanziamenti.”

    Nel contesto della tutela e della valorizzazione dell’ambiente nel settore della mobilità urbana, le Iniziative di sviluppo dei Carburanti a Basso Impatto (I.C.B.I.) sono mirate a contrastare l’inquinamento atmosferico prodotto dal traffico dei veicoli incentivando l’utilizzo del metano e del Gpl. Per quanto riguarda la trasformazione degli impianti di alimentazione degli autoveicoli “euro 1” o “euro 2” di privati cittadini, l’erogazione messa a disposizione del Ministero ammonta a 15 milioni di euro.

    (14/03/2006 Tg0-positivo)