Condividi: Ok Notizie Technorati Virgilio Facebook
Mail Tg0+Scrivi alla redazione di Tg0-positivo

Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: The Bond - Il Legame Quantico di Lynne Mc Taggart

Dice il saggio ...
La guerra è la continuazione della politica con altri mezzi (Il film 'Allarme rosso')

Altri link utili nelle seguenti categorie di Tg0-positivo:
Tu sei unico » Riflessioni » Sociale

La libreria di Tg0-positivo - Cerca tutti i libri che vuoi e altri prodotti originali a prezzi speciali su Macrolibrarsi
  • Think & Grow Rich

  • Le libertà della mente

    Le libertà della mente

    Un'iniziativa in rete nella Provincia di Treviso

    Ogni giorno, vicino a noi, il mondo si muove. E’ il mondo vero al quale apparteniamo completamente, che tocchiamo con le nostre mani e vediamo con i nostri occhi: un collega di lavoro ultimamente strano che parla poco, un’amica a volte triste a volte euforica, un parente malinconico che finge di star bene. Capita così, spesso casualmente e senza volerlo, di imbattersi nel problema del disagio mentale e di averne paura. Perché se siamo pronti ormai a qualsiasi apocalittica notizia che arriva dal resto del mondo mentre ce ne stiamo comodamente seduti nel nostro salotto, capita invece che spesso non sappiamo cosa fare con quello che accade intorno a noi, nel mondo reale dove si può agire. Proprio da questa consapevolezza e dal desiderio di aiutare è nato così il progetto “Colori della mente”, giunto quest’anno alla sua quarta edizione con il tema “Le libertà della mente”. Si tratta di un percorso che coinvolge un gruppo ben determinato ad affrontare il problema del disagio mentale.

    Vi sono coinvolti l’associazione “Progetto Ulisse”, i giovani dell’associazione “Quelli del labirinto”, liberi cittadini, associazioni di volontariato locali, il gruppo “Liberamente” di Merlengo di Ponzano, gli operatori del Centro di Salute Mentale Treviso Nord, l’Unità operativa politiche giovanili Ulss 9, il Progetto Comunità di Povegliano e le politiche giovanili dei comuni di Breda, Carbonera e Maserada. L’intento di questo gruppo è favorire una cultura di apertura e di accoglienza nella comunità, proponendo momenti di sensibilizzazione che stimolino la discussione e il confronto tra persone al fine di superare i pregiudizi sulla malattia mentale. “Questo gruppo – ci spiega Mario Pigozzo, area psichiatrica Ceis di Treviso – ha incluso persone che vivono davvero queste problematiche e possono dire la loro. C’è partecipazione, si sta dentro un gruppo e si crea una rete di relazioni”. “La depressione non è una malattia che capita solo a gli altri – commenta Patrizia Forlin del Csm Nord – Si è calcolato che la depressione nel 2010 sarà la seconda malattia nei Paesi Occidentali. Sappiamo inoltre che il suicidio è la seconda causa di morte nei giovani e che in tutto questo malessere cominciano a essere coinvolti anche i cittadini immigrati. Con questo nostro lavoro noi vogliamo far pensare, perché il poter raccontare la propria storia senza essere giudicati dall’alto può essere davvero di grande aiuto. Alcuni giovani, parlando con noi, hanno trovato il modo per aiutare i propri amici”. E quale miglior modo nel farlo se non attraverso la creatività e le arti? Musica, cinema, teatro e festa saranno dunque fedeli compagni nella quarta edizione de “I colori della mente”.

    Dopo le esibizioni di Fabio Animablues, The Generator Sound Emme, Raw Materials, The Thunderstruck e Kedal che hanno aperto ufficialmente la manifestazione, ecco il film “La parola amore esiste”, “Sedie in blues” con il gruppo teatro “Quelli del Labirinto” e Fabio Anima Blues e, infine, “Il tacchino” della Compagnia teatrale “Arte povera”.

    Per info Ceis Treviso tel. 0422.307438.

    (10/11/2005 Tg0-positivo)