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Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: Il Codice del Denaro di Raimon Samso

Dice il saggio ...
Non ti sei accorto che la volontà è una forza irresistibile e invincibile e che, quando essa è presente, l'anima resta impavida e riesce ad avere ragione di ogni avversità? (Platone (La Repubblica))

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  • Al diploma e alla laurea con la dislessia Autore: AAVV

  • Il dolce panettone

    Il dolce panettone

    Storia e origine del dolce tipico natalizio

    Artigianale o industriale, con o senza canditi, classico o farcito dalle creme fantasiose, il panettone, indiscusso simbolo della pasticceria milanese nel mondo, ha da tempo valicato i confini regionali per diventare il dolce delle feste più diffuso in Italia.

    Un dolce dell'anno Mille

    Le sue origini non sono certe, tuttavia, secondo Lodovico Antonio Muratori, storico e letterato del XVn secolo, esisteva già in Lombardia, intorno all'anno Mille, un rituale di probabile derivazione pagana ma dal forte significato religioso: la famiglia si metteva intorno al fuoco, il capofamiglia versava del vino in un calice, ne aspergeva un po’ sulle fiamme, beveva un sorso in memoria del sangue di Cristo e offriva il resto ai presenti. Prendeva quindi alcune monete: ne gettava una sul fuoco e distribuiva le altre ai membri della famiglia. Infine, tagliava una fetta da tre grossi pani, fetta che era poi conservata fino al Natale successivo. I tre pani, preparati con altrettanti ingredienti (farina, acqua e fuoco), simboleggiavano la Trinità.

    Il passaggio da queste grosse pagnotte all'odierno dolce cilindrico è oggetto di dispute e leggende: una delle più famose vuole che il panettone sia stato inventato nel Quattrocento da un tal Toni (da cui "pan di Toni"), giovane cuoco alla corte di Ludovico il Moro. Una cosa è comunque certa: il panettone è frutto, come tante altre specialità del nostro Paese, della trasformazione subita nel corso dei secoli dai tanti pandolci e panspeziali caratteristici del periodo medievale.

    La sua preparazione a livello artigianale è ancora oggi laboriosa. L'impasto, a base di farina, acqua, lievito, uova, zucchero, burro, uvetta, scorze candite di arancia e di cedro (questi sono gli ingredienti della ricetta più classica), subisce una lunga lievitazione, indispensabile a conferirgli la giusta fragranza e morbidezza.

    Dall'alto al basso

    Altrettanto tradizionale, sebbene di più recente creazione (è nato a Pinerolo, in provincia di Torino, intorno al 1922), è il panettone basso, cugino piemontese della specialità meneghina: simile per composizione e tempi di lavorazione, se ne distingue per la minore altezza e, soprattutto, per la glassa che lo ricopre, ottenuta miscelando nocciole piemontesi della varietà Tonda Gentile, albume d'uovo, zucchero a velo e bacche di vaniglia.

    Angelo Surrusca

    (da Famiglia Cristiana 50/2004)

    (20/10/2005 Tg0-positivo)