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Macrolibrarsi.it presenta il libro: Il Meglio di Te con il Coaching

Dice il saggio ...
L'ambizione sospende nell'uomo le altre passioni e gli da' l'apparenza di tutte le virtù (J.de La Bruyère)

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  • La medicina sottosopra Autore: Mambretti - Seraphin. Editore: Amrita Edizioni.

  • Il Computer da indossare

    Il Computer da indossare

    Tra una decina di anni la rivoluzione dei Pc

    Il computer del futuro non dovrà solo aiutarci a fare calcoli sempre più velocemente e a risolvere problemi ancora più complessi. Le direzioni verso cui espandere la potenza dei computer devono includere la "lettura" delle emozioni di chi li usa, aiutandolo anche nelle sue relazioni sentimentali. Questo computer sarà a noi molto più vicino di quelli d'oggi. Tanto vicino da registrare il palpito del nostro cuore e le nostre "passioni virtuali".

    Il computer ci aiuterà a capire se i nostri sentimenti per la donna con la quale stiamo parlando sono sinceramente corrisposti. Se dice: «ti amo», sarà il computer a darcene la certezza. Il pc dovrà misurare, infatti, non solo il pulsare del nostro cuore, ma anche il battito cardiaco della persona in contatto elettronico con noi, per stabilire se ha o no subito un'accelerazione, se ha le mani fredde per l'emozione. Il computer ci saprà pure dire se il suo sistema nervoso mostra le caratteristiche tipiche dello stato emozionale di una persona sensibile. L'insieme di tutti questi dati sarà compito del nostro computer valutarlo in modo da fornirci in tempo reale la risposta.

    Addio tastiera, basterà parlare

    II futuro delle "passioni virtuali" sarà interamente nelle mani dei nuovi pc, che indosseremo come una giacca. Il suo desktop sarà sulle lenti di un bel paio d'occhiali. Gli auricolari saranno nelle parti estreme delle strutture laterali degli occhiali, che non saranno più delle semplicissime "stanghette", ma strati sovrapposti di materiale carico di chip e di invisibili circuiti elettronici. Il computer del 2014 sarà senza tastiera: basterà parlare. La "tastiera" diventerà un piccolo microfono, quasi invisibile, che sarà posto nella zona inferiore del nostro collo vicina alle corde vocali. Le diverse componenti tecnologiche esistono già. Alcune sono addirittura in uso negli aerei militari, dove il pilota legge gli strumenti senza muovere la testa. Tutti i dati degli strumenti di bordo si trovano, infatti, sul materiale trasparente posto di fronte al pilota e che non è più un semplice spessore di plastica che chiude la cabina di pilotaggio, ma uno schermo carico di elettronica nanometrica.

    Nei Jet supersonici militari di ultima generazione sono in dotazione diverse componenti del "pc col batticuore": qualcuno ha definito così l'ultima frontiera dei moderni strumenti di calcolo elettronico. Molte invenzioni utili per il computer da indossare come un vestito hanno le loro radici nella ricerca tecnologica militare. Le dimensioni nanometriche degli strumenti sono infatti straordinariamente importanti per le armi di altissima precisione. II microcomputer da incorporare nel vestito è talmente piccolo che non potrebbe avere nemmeno un tasto.

    Ricordo quando nel mio laboratorio di Ginevra ci trovammo a decidere fino a che punto sarebbe stato opportuno tenere fisse le dimensioni del pannello elettronico di comando, in modo da usare le dita per spingere i bottoni. Non sono passati mille anni, solo tre decenni. Ora, nei laboratori l'elettronica necessaria per i nostri esperimenti occuperebbe un intero grattacielo se fosse fatta con le tecnologie di allora.

    Dicevamo prima che le componenti di base necessarie per questo nuovo tipo di "vestito" esistono già. Saranno però necessari molti anni, forse 10, per collegare tutte le funzioni di ciascuna componente in modo da rendere minima la probabilità di guasto. Il motivo per cui nei nostri laboratori la tecnologia precede di 10 anni - e qualche volta anche più - ciò che poi diventa strumento di vita quotidiana sta proprio nella necessità di ridurre la frequenza dei guasti.

    Dai laboratori all'industria

    Un esperimento di frontiera ha la sua parte più avanzata nelle tecnologie mai prima usate su scala industriale, in quanto l'invenzione tecnologica di base nasce nei nostri laboratori e passa, dopo un paio d'anni almeno, nel settore delle applicazioni tecnologiche, per la loro produzione su scala industriale.

    Questo passaggio esige prove di grande stabilità. Se uno strumento viene messo insieme per la prima volta, nessuno l'ha potuto provare prima. Ecco perché, se si vuole sapere come sarà la tecnologia nella vita di tutti i giorni fra un decennio, l'unica strada è una visita ai nostri laboratori.

    Un'ultima nota: il "vestito" computerizzato del futuro sarà il migliore amico per proteggerci contro le anomalie nella complessa macchina fisico-chimica che è il nostro corpo, come per esempio i malesseri e gli infarti. Il computer da indossare come un vestito è il primo passo concreto, dopo quattro secoli di ricerche scientifiche sul nostro corpo, affinché questa formidabile macchina elettromagnetica possa essere posta sotto controllo rigoroso in tempo reale.

    Nel bene e nel male. Nel bene, per evitare anomalie; nel male, in quanto qualcuno potrebbe approfittare per controllare ogni atto della nostra esistenza. Vincerà il bene, e il valore medio della nostra vita supererà i cent'anni.

    Antonio Zichichi

    (da Famiglia Cristiana 39/2004)

    (20/10/2005 Tg0-positivo)