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Macrolibrarsi.it presenta il libro: La Scienza dell'Invisibile di Massimo Citro e Masaru Emoto

Dice il saggio ...
In verità il modo in cui l'uomo accetta il suo destino è quasi più importante del destino stesso (W.von Humboldt)

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  • Bombardati dall'8 per mille

    Bombardati dall'8 per mille

    (segnalato da Giacinto)

    I fondi dell'8 per mille sono utilizzati, per l'80 per cento, per i militari italiani. Anche la missione Antica Babilonia, che impegna il nostro esercito in Iraq, è stata finanziata con i fondi da destinare, secondo la legge, ad altri usi. La denuncia arriva dalla Campagna Sbilanciamoci, sostenuta tra gli altri da Emergency ed Arci. Secondo la legge 222 del 1985, che istituisce il fondo 8 per mille, le somme destinate allo Stato devono essere investite esclusivamente in emergenze: fame nel mondo, calamità naturali, assistenza ai rifugiati, conservazione del patrimonio artistico. In realtà i fondi sarebbero così ripartiti: alla fame lo 0,9 per cento, ai rifugiati 0,6, ai beni culturali il 13,8 e alle calamità naturali il 5.

    Ma che fine fa il restante 79,6 per cento dei soldi? Va alle spese militari, violando la legge 222. Per Giulio Marcon, un portavoce di Sbilanciamoci, governo e Parlamento con un trucco contabile hanno ridotto in ogni Finanziaria il fondo 8 per mille utilizzandone gran parte per esigenze di finanza pubblica. Così 80 milioni di euro hanno finanziato le attività belliche dell'esercito. Marcon aggiunge che questo trucco ha aumentato le spese militari del 10 per cento negli ultimi tre anni. Ora Sbilanciamoci si concentrerà sul varo della prossima Finanziaria per vigilare su un eventuale nuovo utilizzo dell'8 per mille in finalità contrarie alla legge.

    (da Avvenimenti settimanale dell'Altritalia, n. 34, anno XVIII, 2 settembre 2005)

    (21/09/2005 Tg0-positivo)