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Macrolibrarsi.it presenta Argital: Cosmetici naturali senza conservanti

Dice il saggio ...
Non dovete fuggire a voi stessi, illudervi, ma essere esattamente edotti di tutti i 'come' e i 'perché' che determinano la vostra condotta... La verità comunicata da un maestro può essere fraintesa, ma le lezioni che impartisce la vita no, lasciano un'esatta traccia nell'individuo (Cerchio '77)

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  • A Treviso nascono i Crusketti

    A Treviso nascono i Crusketti

    Arriva sul mercato un nuovo prodotto biologico

    Nasce nella Marca Trevigiana un nuovo prodotto di alimentazione biologica: i Crusketti. E’ l’esperienza che cinque ristoratori, aderenti a ConfCommercio, hanno messo oggi a disposizione dei consumatori, nei negozi e nei supermercati. I soci della nuova azienda - che nel corso della conferenza di presentazione “Le nuove frontiere dell’alimentazione biologica: i prodotti made in Marca Trevigiana alla conquista di nuovi mercati” avvenuta al ristorante “Da Alfredo Toulà” si sono autodefiniti ‘i cinque amici del Buon Gusto’ - sono: Franco Marchi (anche presidente provinciale Fipe e vicepresidente Ascom), Celeste Tonon (ristorante Da Celeste), Arturo Filippini (ristorante Toulà), Egidio Fior (ristorante Da Fior), Elogio De Nardi (ex ristorante Guaiane, oggi impegnato in vari progetti di promozione dello champagne), insieme a due esperti commerciali del settore Piero e Cristina Giovannoni.

    Insieme hanno dunque creato i Crusketti, bocconcini di crusca proposti nelle varianti alla crusca, cipolla, aloe, finocchietto. I Crusketti nascono da una lavorazione di grani teneri e crusca tostata, con la quale si ottiene una percentuale molto alta di fibra, importante per facilitare la digestione ma anche per esaltare diete e menù raffinati. Vengono prodotti nel Trevigiano, in un’azienda dotata del marchio “Proposte dolci e salate srl”, con sede a Caselle di Altivole, sulla strada che da Montebelluna porta a Castelfranco Veneto: 1.500 metri quadri con i più moderni macchinari, in grado di produrre prodotti da forno innovativi e biologici - dove il solo olio utilizzato è quello di vinacciolo, il più ricco di grassi polinsaturi -, in linea con le tendenze attuali del mercato e presenti in Italia e all’estero (Canada, Malta, Portogallo, Germania, solo per citare alcuni dei Paesi con i quali sono in contatto). “Sappiamo che stanno aumentando gli eccessi di grassi circolanti negli organismi e i casi di diabete – ha spiegato Loris Confortin, medico responsabile del Centro studi malattie metaboliche di Castelfranco Veneto – Se nel 2005 sono stati calcolati tre milioni di diabetici in Italia, per il 2010 si prevedono ben 400 mila casi solo in Veneto. I grassi provocano malattie cardiovascolati, la prima causa di decessi nei Paesi industrializzati. Bisogna allora creare una cultura alimentare appropriata che si accompagni in modo corretto all’attività fisica. La fibra è uno dei rimedi, solo che è presente in modo insufficiente. Basterebbero solo 100 grammi di crusca di grano per integrarla del 40% e migliorare le condizioni di salute”.

    Il prodotto proposto a Treviso si colloca in un nuovo segmento di mercato che risponde, per queste sue caratteristiche, alle esigenze di consumatori sempre più attenti a quel che mangiano, ma anche di turisti attratti dai prodotti tipici del Belpaese. “Questa esperienza innovativa – ha commentato Renato Salvadori, presidente provinciale Unascom-ConfCommercio – sfata da subito dei miti: che il commercio sia legato a immediati ritorni e che la produzione industriale salti il commerciante per arrivare direttamente al consumatore. Qui sta avvenendo il contrario, grazie anche al lungo impegno di Ascom che ha creato una maturazione imprenditoriale prima impensabile”.

    (03/07/2005 Tg0-positivo)