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Dice il saggio ...
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  • Un marchio di qualità per l’asparago di S. Biagio di Callal

    Un marchio di qualità per l’asparago di S. Biagio di Callalta

    Presentato il primo De.Co della Provincia di Treviso

    Fa la sua prima apparizione nella Marca Trevigiana il De.Co, cioè il marchio di denominazione comunale di origine che connoterà i produttori del famoso asparago CalleAlta di S. Biagio di Callalta, in rive Destra Piave. A presentarlo qualche tempo fa all’antica Trattoria Da Procida a Spercenigo – una delle più tipiche della Marca Trevigiana, nata nel lontano 1887 – l’Amministrazione Comunale di S. Biagio di Callalta guidata dal sindaco Emanuela Fiorotto che se ne è fatta promotrice insieme al Comitato di Spercenigo: “E’ un progetto che intende valorizzare S. Biagio e i suoi prodotti tipici - ha spiegato il sindaco Fiorotto - Da visibilità ai piccoli produttori di casa nostra e garantisce qualità ai consumatori”. Il De.Co infatti è un marchio, adottato con delibera di giunta, disciplinato da un regolamento e da un disciplinare al quale dovranno attenersi quanti vi aderiranno. A oggi sono 11 i produttori che vi fanno parte per un totale di 300-400 quintali di asparagi venduti in un anno. “Oggi la gente vuole sapere da dove provengono i prodotti che acquista, per poterne valutare la qualità – ha aggiunto l’assessore all’Ambiente Roberto Pillon – I nostri produttori dichiareranno di seguire questo regolamento e i consumatori avranno la certezza che l’asparago di S. Biagio non ha nulla a che fare con i semi Ogm, con veleni o altro. Questo darà al nostro prodotto qualità e valore aggiunto e allo stesso tempo promuoverà anche la gastronomia di casa nostra”. L’asparago CalleAlta di S. Biagio di Callalta, in rive Destra Piave sarà riconoscibile da una fascetta con il marchio De.Co che avvolgerà i mazzetti in vendita.

    L’asparago di S. Biagio di Callalta

    L’asparago di S. Biagio di Callalta non nasce sulle sabbie del Piave ma su terreni argillosi che conferiscono per questo una qualità tutta particolare all’asparago del luogo, rendendolo più ricco di sali minerali. Lo producono tra marzo e maggio Gianni e Gino Nardi, Vittorio Baldo, Maurizio Dall’Antonio, Antonietta Minet, Giuseppe Piovesan, Carla Trevisin, Luca Trevisin, Nello Fossaluzza, Massimo Morandin, Amedeo Montanari.

    Un po’ di storia

    Originario dell’Asia, l’asparago era già noto agli antichi Egizi che ben presto lo diffusero in tutto il Mediterraneo. Teofrasto, Catone e non ultimo anche il naturalista Plinio il Vecchio ne parlarono con dovizia di particolari nei loro trattati e ne descrissero le caratteristiche, le tecniche di coltivazione e le qualità gastronomiche.

    Proprietà

    L’asparago è ricco di fibra e per questo può aiutare a risolvere i problemi dell’intestino. Possiede inoltre vitamina C, carotenoidi e Sali minerali come il calcio, il fosforo e il potassio. Ha poche calorie ma stimola l’appetito, è depurativo e diuretico. Riduce il ristagno di liquidi nei tessuti e proprio per questo serve a combattere la cellulite. E’ però sconsigliato a chi soffre di disturbi renali, di calcoli, prostatiti e cistiti.

    (01/06/2005 Tg0-positivo)