Condividi: Ok Notizie Technorati Virgilio Facebook
Mail Tg0+Scrivi alla redazione di Tg0-positivo

Macrolibrarsi.it presenta la nuova collana per bambini Macro Junior

Dice il saggio ...
Colui che nelle proprie imprese cerca unicamente il proprio interesse nuoce all'interesse di molti e di molti si attira il malcontento (Confucio)

Altri link utili nelle seguenti categorie di Tg0-positivo:
Tu sei unico » Hobbies » Enogastronomia

La libreria di Tg0-positivo - Cerca tutti i libri che vuoi e altri prodotti originali a prezzi speciali su Macrolibrarsi
  • Codice Genesi Autore: Michael Drosnin. Editore: Rizzoli.

  • Mogliano sbarca in Cina

    Mogliano sbarca in Cina

    E’ una zona ricca di pianure e colline, per molti aspetti simile alla Provincia di Treviso e per questo adatta alla coltivazione di frutta (mele e pesche) e alla produzione di vini. Si tratta della regione di Shandong, vicina al Mar Giallo in Cina, di recente meta di un viaggio condotto dal Barone Federico Bianchi di Mogliano Veneto, interessato ad approfondire l’economia cinese, i sempre più frequenti contatti tra aziende occidentali e la realtà produttiva di mercato della Repubblica Popolare. Una ‘mission’ presentata la scorsa settimana nel palazzo comunale di Mogliano Veneto, per gli interessanti risvolti che essa potrebbe avere per la comunità locale.

    Ad una prima analisi infatti la regione di Shandong ha subito evidenziato numerose similarità con il Moglianese (nel 1800 il territorio era rinomato per la coltivazione delle pesche), in primis per l’installazione di viti e la loro coltura. Queste peculiarità hanno indotto il Segretario Generale della Regione Shandong a siglare un accordo per una cessione di 100 ettari alla Tenuta Duca di Casalanza (70 anni) del barone Bianchi che, insieme all’enologo Stefano Chioccioli, svilupperà la produzione di vino di alta qualità destinato al mercato cinese interno, in una zona che presto vedrà la nascita di strutture vocate al turismo: già esistono infatti parchi naturali protetti che ben si prestano ad un turismo ecologico e, oltre a ciò, sono stati avviati i lavori per la realizzazione di un golf club che presto attirerà numerosi appassionati cinesi e stranieri.

    “I 100 ettari che la regione di Shandong mi ha messo a disposizione – ha spiegato il barone Bianchi – sono molto simili al terreno moglianese. Finanzieremo così i progetti di coltivazione della vite e in autunno pianteremo i primi vigneti di Cabernet, Sauvignon e Chardonnay. Costruiremo una cantina, importeremo i macchinari e produrremo almeno 600-900 mila bottiglie l’anno per il mercato cinese. Il nostro vino sarà pronto per le Olimpiadi del 2008. Questo gemellaggio ci aprirà le strade anche per avviare progetti culturali, come per esempio portare qui una mostra di oggetti antichi della Città Proibita”.

    “Si tratta di un’iniziativa economica di estrema importanza che ha che fare col nostro prodotto, il nostro vino – ha tenuto a sottolineare il sindaco Diego Bottacin – Un gemellaggio economico che ci consentirà di far conoscere anche il nostro territorio per il quale da tempo il barone Bianchi si adopera”.

    Paola Fantin

    (01/05/2004 Tg0-positivo)