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Macrolibrarsi.it presenta Il Libro perduto di Enki di Zecharia Sitchin width=

Dice il saggio ...
Ci sono persone che parlano, parlano ... sinché finalmente trovano qualcosa da dire (S. Guitry)

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  • I Segreti Rivelati nei Rotoli di Maria Maddalena

  • Un cantastorie… in cucina!

    Un cantastorie… in cucina!

    Fondatore di una delle più importanti e rinomate cantine del Prosecco di Conegliano, Pino Zardetto, è colui che ha contribuito, già prima degli anni ’60, a far conoscere nei migliori ristoranti e enoteche di Milano e Roma le ormai famosissime “bollicine”, per poi seguire negli anni ’80 il figlio Fabio nella vittoriosa conquista degli Stati Uniti.

    Raggiunta la preziosa età della pensione e lasciate le briglie dell’azienda a Fabio, Pino Zardetto si è lanciato in una nuova seducente avventura, recuperando gli antichi amori di gioventù, quando nell’immediato dopoguerra frequentava con Mario Albanese e Renato Varese, oggi affermati pittori, i circoli culturali locali.

    Dal 2001 ad oggi, ben tre piccoli ma preziosi libri di storia e cultura locale portano la sua firma.

    L’esordio è con il Piccolo Dizionario del Dialetto (Ed.Canova) che mira a recuperare il significato e l’origine delle parole dialettali con una incredibile sequela di aneddoti e ministorie di paese, a cui è seguito Conegliano nel mito e nella storia (Ed. Dario De Bastiani) dove sono raccontati, come in una favola, 3.200 anni di storia di Conegliano con i suoi personaggi e le sue curiosità.

    L’ultima fatica di Pino - Poénta e Tócio (Ed. Dario De Bastiani 2002) - ci porta a dialogare con baccalà, sardee, rane, radici e fasòi, formaggi imbriàghi e sopresse, cunìci in técia e oséi scampài… tutti attori di un teatrino dove alla fin fine recitiamo anche noi stessi con le nostre memorie ed esperienze immersi in un’atmosfera mai retorica perchè sempre venata d’ironia.

    Pino Zardetto “da wine-maker a cantastorie” potrebbe essere il nuovo titolo della fortunata saga perché… arrivati ad una certa età ti viene voglia di raccontare!

    “Conegliano nel mito e nella storia” – già entrato in ristampa - ha appassionato a tal punto il Sindaco di Conegliano, Floriano Zambon, che è nata l’idea di farne la traccia per una originale lezione che Pino Zardetto, spalleggiato dal talento e dalla competenza del Prof. Ulderico Bernardi, docente di sociologia all’Università Ca’ Foscari di Venezia, ha tenuto a Palazzo Sarcinelli di Conegliano - sabato 1 febbraio scorso - ad una platea di ragazzini delle elementari e delle medie letteralmente affascinati di fronte a questo raccontare la storia con la fluidità e la ricchezza di particolari, personaggi ed aneddoti degni di un Tolkien.

    Così, mentre lo studioso Bernardi andava a prestito della poesia per spiegare ai ragazzini di come la piccola-grande storia locale sia alla base della dignità di ogni popolo e di come questa consapevolezza crei il rispetto che dev’essere portato per la dignità e la storia altrui, il narratore Zardetto si affidava alla fantasia per portare, dall’alto del Castello, lo sguardo di quei ragazzini lontano nello spazio e nel tempo, cancellate case e ciminiere, fino al giorno dello sbarco degli antichi vincitori di Troia nella laguna di Venezia.

    Dotte dissertazioni fra mito e storia dedicate ai più giovani, che stanno perdendo il senso dell’appartenenza, dunque, fino al divertente ed interattivo gioco delle vie (conosci a chi è dedicata la tua via?) che, nato dalla voglia di coinvolgere il suo giovane pubblico, ha trasformato Pino Zardetto in un vero e proprio “mattatore dell’evento”.

    Carry On

    tel. +39 0438 24007

    (12/02/2003 Tg0-positivo)