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Macrolibrarsi.it presenta il cofanetto: Something Unknown - Mt0

Dice il saggio ...
L'occasione non fa solo il ladro, fa anche il grand'uomo (Lichtenberg)

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  • Tv, Vi e Bl per un catalogo sulla Grande Guerra

    Tv, Vi e Bl per un catalogo sulla Grande Guerra

    Ovunque nel Trevigiano il ricordo parla: tracce nella toponomastica (Moriago della Battaglia, Nervesa della Battaglia, Sernaglia della Battaglia etc.), resti di trincee, tabelle, reperti conservati nei Musei, mausolei e monumenti ai caduti. La Prima Guerra Mondiale fu insomma per la Marca la ‘Grande Guerra’: ridusse in schiavitù la Sinistra Piave, preda delle scorribande austriache mentre la Destra divenne arsenale di difesa. Ma non minori disastri fece anche in altre province venete come Vicenza e Belluno che insieme a Treviso hanno da tempo sottoscritto un’intesa per avviare il “Coordinamento interprovinciale dei musei e delle raccolte della Grande Guerra”, tra cui anche la valorizzazione della fotografia storica.

    L’opera di tutela e di conservazione delle fotografie si è svolta tramite l’intervento diretto del Fast (Foto archivio storico della Provincia di Treviso), visibile nel numero speciale della rivista “Fotostorica”, realizzata dalla Società veneta editrice col diretto sostegno della Regione Veneto e reperibile in numerose librerie di Italia. Attraverso una ricerca certosina durata un anno in alcuni musei veneti selezionati - il Museo della Battaglia di Vittorio Veneto, il Museo del Centro comunale di Valdagno, il Museo del Risorgimento e della Resistenza di Vicenza e il Museo storico di Alano di Piave nel bellunese – sono state infatti inventariate, digitalizzate e precatalogizzate circa 3 mila foto storiche che sono andate a costituire un’unica banca dati con immagini della Grande Guerra.

    “Si tratta di un argomento oggi di estrema attualità, soprattutto alla luce dei nuovi scenari di guerra che si prefigurano. La Grande Guerra fu un conflitto che per la prima volta coinvolse totalmente la società civile e pose numerosi interrogativi tra cui anche il problema della manipolazione della verità che gli Stati impegnati in un conflitto ritengono di dover attuare – ha commentato l’assessore alla Cultura Marzio Favero – nascondendo le reali informazioni che le foto possono invece testimoniare”. Il numero speciale di Fotostorica oltre a immagini storiche inedite presenta importanti articoli che meglio descrivono il catalogo fotografico sulla Grande Guerra con una descrizione dei musei coinvolti, il ruolo dei mass media in guerra, la foto di guerra e la sua veridicità, rappresentazioni dei protagonisti e via scorrendo.

    (12/02/2003 Tg0-positivo)