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Macrolibrarsi.it presenta il cofanetto: No Impact Man - Mt0

Dice il saggio ...
Muore giovane colui che gli dei amano (Menandro)

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  • Linea Prodotto al Palo Santo

  • L'abbazia di Mogliano

    L'abbazia di Mogliano

    Fu fondata più di mille anni fa sui resti di una piccola Pieve che serviva l’antica ‘Moliane’ (oggi Mogliano) e le zone limitrofe, devastate tra l’800 e il 900 dagli Ungheri. Questo spiegherebbe come mai il vescovo di Treviso Rozone abbia deciso di affidarsi ai Benedettini e alla loro proverbiale regola ‘ora et labora’ per ripristinare il territorio. Nel 996 nacquero così un monastero e poi una chiesa che divennero il cuore della millenaria Abbazia di S. Maria Assunta di Mogliano. Governava tutto il Moglianese, Campalto, Tessera, Levada di Trebaseleghe, Cavasagra, l’area compresa tra Quinto, Gaggio e il fiume Dese oltre a un paio di mulini e al diritto di riscuotere decime sul Bottenigo. Dopo circa un secolo durante il quale i monaci bonificarono e disboscarono, subentrarono all’Abbazia le monache benedettine che acquisirono subito un’enorme potenza. Continui assalti e devastazioni nel territorio seminarono però il terrore e nel 1413 le monache si ritirarono entro le mura più sicure della vicina Treviso, lasciando l’Abbazia a luogo di villeggiatura. L’unico fabbricato oggi rimasto mostra nella parete a ovest, visibile dal sagrato della Chiesa (edificio pregevole costruito intorno al 1500 e abbellito da don Pasquale Molena, nipote per parte di madre del poeta Ugo Foscolo), tracce di fasce ornamentali ad affresco mentre il Canevon (un’ala dell’Abbazia con cantine e granai) è purtroppo scomparso a metà del 1800. Oggi è possibile visitare anche il chiostro romanico costruito intorno al XII secolo di cui è rimasto il porticato di ponente con varie arcate e a pochi metri un antichissimo pozzo in pietra, fatti dichiarare nel 1890 ‘patrimonio nazionale’.

    Per informazioni rivolgersi alla Chiesa Arcipretale S. Maria Assunta (via Don Bosco, tel. 041 5901427) oppure al Gruppo ricerca storica presso il Collegio Astori (via Marconi, tel. 041 5987452).

    (10/10/2002 Tg0-positivo)