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Dice il saggio ...
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  • Mamma dopo i 35 anni Autore: Stefanie Schmid-Altringer

  • Rio Terà dei Pensieri, venti candeline per la Cooperativa

    Rio Terà dei Pensieri, venti candeline per la Cooperativa

    Compie vent'anni la Cooperativa Sociale Rio Terà dei Pensieri che si occupa di inserimento lavorativo di persone in esecuzione penale attraverso il loro impiego in attività produttive a carattere artigianale e in attività di servizi.

    In questo lungo percorso, molte persone hanno contribuito allo sviluppo della cooperativa, alcune accompagnandola per qualche anno, altre per tutta la durata della nostra storia, ricoprendo diversi ruoli. Il desiderio di dare visibilità pubblica all’esperienza della cooperativa è anche determinato dalla volontà di esprimere pubblicamente un riconoscimento a tutti loro perché senza l’impegno e la determinazione di chi ha creduto in questo progetto non si sarebbero potuti raggiungere gli obiettivi di oggi.

    L’attività della cooperativa è nata nel 1994 offrendo opportunità di formazione e lavoro ai detenuti e alle detenute, perché il lavoro dà un senso al tempo speso dietro le sbarre e abbassa la recidiva, perché un detenuto che lavora sperimenta relazioni sane, impara, ricostruisce un ponte con il mondo e con il suo futuro, perché crediamo che non serva un carcere che punisce e umilia, ma un carcere che aiuta a non ripetere gli stessi errori.

    Tra le molteplici attività ricordiamo il Laboratorio di serigrafia, il Laboratorio di pelletteria e recupero PVC, il Laboratorio di cosmetica, l'Orto biologico e il Lavoro esterno. All’inizio della propria attività nel carcere femminile della Giudecca, la cooperativa per esempio ha restituito alla coltura l’antico orto che era stato trascurato per alcuni decenni. “In quella stagione l’orto era uno spazio selvaggio e molto bello, impercettibilmente inquietante o misterioso”. L’ha trasformato, nel giro di qualche anno, in una piccola realtà produttiva assolutamente rispettosa dell'ambiente circostante. Seimila metri quadrati di verde sulla laguna. Seimila metri quadrati dove le donne lavorano seguendo i principi dell'agricoltura biologica (l'orto è certificato biologico da diversi anni ormai), dove la natura, bella e inesorabile, scandisce i suoi ritmi. Dall'orto si ricavano molte delle essenze utilizzate nell’adiacente laboratorio di cosmetica, ma non solo: la frutta e la verdura vengono vendute sia ai vicini ed ai turisti nel banchetto settimanale che si svolge (quasi) ogni mercoledì mattina proprio di fronte al carcere, sia ai gruppi di acquisto solidale della città che da sempre sostengono l'iniziativa.

    "Raffaele Levorato ricorda che, arrivato al'età della pensione, credeva di aver ricevuto tanto e di poter da quel momento dedicarsi a dare - scrive Ivan Carlot, autore del libro-intervista al fondatore "Grazia del Fare. Incontri con Raffaele Levorato intorno alla Cooperativa Sociale Rio Terà dei Pensieri", a vent'anni dalla fondazione di questa grande opera umana - Ma a chi dare? Sentiva il richiamo verso gli ultimi, senza conoscere precisamente le forme e le direzioni da prendere... In piccolo, la Cooperativa ha determinato la facoltà di dare, di fare qualcosa per coloro che stavano in carcere, avviando un processo attraverso il quale coloro che stavano in carcere erano messi a loro volta nella condizione di dare... la Cooperativa ha iniziato da subito la vendita delle cose dal carcere e trovando nei banchi istituiti durante le festività cittadine una prima e importante potenzialità... motivata con l'apertura alla città e al territorio, con il desiderio di farsi conoscere, diversamente, di entrare in relazione, di dimostrare una buona intenzione da parte delle persone detenute. Condannate, o in attesa di condanna, e non per sempre dannate".

    PROGRAMMA

    - Inaugurazione della mostra fotografica sulla cooperativa Rio Terà dei Pensieri, fotografie di Giorgio Bombieri. Giovedì 25 settembre ore 18.30 presso la galleria “Officina delle Zattere” sestiere di Dorsoduro, Fondamenta Nani 947 - Venezia.

    - Fiera Altrofuturo: stand espositivo e di vendita di prodotti dal carcere con la partecipazione di diverse cooperative che lavorano in carcere in Italia. Fondamenta delle Zattere dal 26 al 28 settembre.

    - La cella in Piazza, un prototipo di cella in dimensioni reali, con tutti gli arredi ordinari.

    A cura dell’Associazione “La Fraternità” (Verona). Fiera Altrofuturo, in Fondamenta delle Zattere, 26-28 settembre

    - Incontro sul tema dell’editoria in carcere:

    l’esperienza del giornale “L’Impronta” realizzato nella Casa Circondariale di Venezia e del giornale “Ristretti Orizzonti” realizzato nella Casa di Reclusione di Padova. Fiera Altrofuturo, venerdì 26 settembre, ore 17.00.

    - “Festa dell’Orto delle Meraviglie” all’interno della Casa di reclusione Donne della Giudecca,

    sabato 27 settembre 9.00-13.00 (ad invito).

    - Finissage della mostra fotografica

    Presentazione del libro - intervista del dottor Ivan Carlot al fondatore della cooperativa Rio Terà dei Pensieri, Dott. Raffaele Levorato, galleria “Officina delle Zattere”, sestiere di Dorsoduro, Fondamenta Nani 947 – Venezia, venerdì 24 ottobre ore 18.00.

    www.rioteradeipensieri.org/it/

    (20/10/2014 Tg0-positivo)