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  • Tingvall Trio, quando la musica eleva

    Tingvall Trio, quando la musica eleva

    Ultimo appuntamento della rassegna “Jazz Groove” al Centro Culturale Candiani di Mestre

    Balzato con il nuovo album "Vägen" in testa alle classifiche di vendita del jazz in Germania – dove nel 2010 è stato premiato come miglior gruppo jazz tedesco dell'anno - il Tingvall Trio ci ha provato anche con l’Italia. Solo due le date previste, una a Roma e l’ultima il 30 novembre scorso al Centro Culturale Candiani di Mestre (Ve) per l'appuntamento conclusivo della rassegna “Jazz Groove”.

    Per chi c’era come noi, si è trattato di uno spettacolo assolutamente unico, condotto con brio da Martin Tingvall – che da il nome al trio ed è l’anima al pianoforte - , dal cubano Omar Rodriguez Calvo (contrabbasso) e dal tedesco Jürgen Spiegel (batteria).

    In una sala suggestiva che avrebbe meritato maggiori presenze dagli spalti, le note del terzetto si sono rincorse sfiorando momenti di intensa poesia nella splendida canzone che da il titolo all’ultimo album "Vägen" e incredibili virtuosismi con “Sevilla”, brano di apertura nato durante il tour spagnolo del 2010, ma anche in altri pezzi che non si è mai sazi di ascoltare perché le mani, letteralmente, volano.

    Il Tingvall Trio si è formato nel 2006 ed ha raggiunto il successo in Germania già con il secondo album, "Norr" (2008), benché quello del debutto,"Skagerrak", di due anni prima, non fosse passato per niente inosservato. Ma la svolta internazionale arriva nel 2009 con il terzo disco, "Vattensaga" - dove il pianista svedese ha creato una sorta di “saga dell'acqua” come elemento base chiave - ma soprattutto nel 2010, con l'ottenimento del premio "Echo Jazz", come migliore gruppo jazz tedesco. Dall'anno scorso il gruppo ha quindi allargato il raggio delle sue tournée, esibendosi a Madrid e Mosca, a Zurigo e Amsterdam, a Varsavia e Dubai, e tenendo la scorsa primavera delle acclamate esibizioni nelle più importanti città del Sudafrica.

    Ancora una volta dunque un colpo a favore del Centro Culturale Candiani che ha ospitato questi grandi artisti ma soprattutto del Circolo Culturale Caligola che, ormai quasi unico nel panorama culturale che ci rimane in Veneto, continua come può, infaticabile e coraggioso, a proporre grandi eventi, caratterizzati da raffinatezza e unicità.

    Paola Fantin

    Per info sul Circolo Culturale Caligola

    (15/12/2011 Tg0-positivo)