Condividi: Ok Notizie Technorati Virgilio Facebook
Mail Tg0+Scrivi alla redazione di Tg0-positivo

Macrolibrarsi.it presenta la nuova collana Il Filo Verde di Arianna

Dice il saggio ...
Le donne sono infelici perché pensano che potrebbero essere felici (Sacha Guitry)

Altri link utili nelle seguenti categorie di Tg0-positivo:
Tu sei unico » Ricerca » Salute

La libreria di Tg0-positivo - Cerca tutti i libri che vuoi e altri prodotti originali a prezzi speciali su Macrolibrarsi
  • Educazione e scuola in Cina Autore: Miantao Sun

  • Il pane della salute

    Il pane della salute

    Interessante iniziativa a Treviso per promuovere un'alimentazione priva di sale

    Ogni giorno assumiamo dai cibi circa 15 grammi di sale, senza sapere che al nostro organismo ne servirebbero solo 5 per assolvere le proprie normali funzioni. Quelli in più sono letteralmente micidiali perché alla lunga provocano ictus, problemi cardio-circolatori, ipertensione e morte.

    Abbattere sensibilmente gli episodi di ictus (54 mila all’anno, in Veneto) e gli incidenti legati alle malattie cardiache (sono 180 mila i cardiopatici con ischemia cronica, 61 mila i malati di scompenso cardiaco e 85 mila gli infartuati ogni anno) e dimezzare il numero di chi soffre di ipertensione arteriosa (in Veneto si stimano un milione di ipertesi) è alla base del fruttuoso accordo stretto tra il Gruppo Panificatori di Confcommercio e le Aziende Ulss della provincia di Treviso (Ulss 7 Pieve di Soligo, Ulss 8 Asolo e Ulss 9 Treviso), col programma “Pane Mezzosale”. Da qualche giorno, presso oltre 400 esercizi della provincia di Treviso, è infatti possibile acquistare pane contenente il 50% di sale in meno, opportunamente segnalato e tabellato, con un costo in linea col prezzo medio del pane (circa 3.5-4 euro). “Il nostro obiettivo è quello di agire sulla salute della popolazione, aiutandola a cambiare stile di vita – ha dichiarato il Direttore sanitario dell’Azienda Ulss 9 Pier Paolo Faronato – E dunque puntare a un’educazione sull’attività fisica, sull’alimentazione, sui problemi di sovrappeso”. Il nuovo tipo di pane ha già riscosso successo “perché mettendo meno sale – ha aggiunto il presidente del Gruppo panificatori aderenti a Unascom Confcommercio Maurizio Porato – viene esaltato maggiormente il gusto della pagnotta. Usiamo tre tipi di farina: il tipo 2, il tipo 0 e la segale di grano duro”.

    (17/06/2011 Tg0-positivo)