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  • Aquasun, il fotovoltaico sull'acqua

    Aquasun, il fotovoltaico sull'acqua

    L’uso improprio di suolo agricolo e l’impatto visivo poco gradevole costituiscono elementi negativi che spesso contrastano la costruzione di “campi di pannelli fotovoltaici”, anche se vi è ormai la consapevolezza della necessità di sfruttare maggiormente l’energia solare per la produzione di energia elettrica. Due aziende, Solaris Synergy (Israele) e EDF Group (Francia), hanno messo a punto un prototipo di impianto fotovoltaico che viene installato sulle superficie di bacini idrici artificiali. Un prototipo AQUASUN è già stato costruito e presentato in occasione del quarto International Eilat-Eilot Renewable Energy Conference.

    L’impianto messo a punto dalla collaborazione Franco-israeliana verrà installato in un bacino di in un impianto idroelettrico nel sud-est della Francia, e si conta, entro il giugno del 2012, dopo aver osservato le prestazioni del prototipo attraverso diverse stagioni e livelli delle acque, di raccogliere dati sufficienti per rendere il sistema pronto per il mercato commerciale.

    Il sistema si chiama AQUASUN e impiega celle in silicio, meno costose di altri prodotti, ma in alcune condizioni meteo meno efficienti, specie se surriscaldate. Questo problema viene però superato grazie ad un sistema di raffreddamento che sfrutta l’acqua sottostante per abbassare la temperatura dei moduli. Inoltre, un sistema di specchi concentra i raggi solari sul modulo aumentandone il rendimento e riducendo la necessità di istallare molti pannelli, riducendo così anche i costi di realizzazione di un impianto. Al fine di adattare la potenza generata alle esigenze, gli utenti possono aggiungere o rimuovere i pannelli, quando necessario.

    Il sistema non nasce per essere istallato in mare aperto o in zone ecologicamente sensibili, infatti è prevista l’utilizzazione di bacini artificiali o invasi di pertinenza di aziende produttrici.

    Fonti: www.solaris-synergy.com

    (27/03/2011 Tg0-positivo)