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  • Il Vero profeta Autore: Mac

  • Progetto Senegal

    Progetto Senegal

    Un'iniziativa di solidarietà vera della Cia di Treviso

    La vera solidarietà è insegnare alle persone a essere indipendenti, così da poter provvedere a sé e alle famiglie progettando il futuro del proprio Paese, senza ricorrere alla carità di nessuno. È quanto si propone il progetto presentato sabato scorso dalla Confederazione italiana agricoltori di Treviso, per aiutare un villaggio del Senegal, Silinkine, nella regione meridionale di Casamance. Verrà chiesto agli agricoltori trevigiani di donare una varietà di attrezzi agricoli, non più utilizzati ma ancora funzionanti e in buono stato per rendere il villaggio autosufficiente per la produzione di riso e ortaggi. La raccolta avverrà in diverse zone della provincia e includerà un po’ di tutto: dalle zappe, vanghe e badili al trattore, dagli aratri, erpici, motocoltivatori alle arnie per la produzione di miele e sementi per l’orticoltura. Poi, gli attrezzi verranno inviati alla popolazione di Silinkine, insieme a un tecnico, Andrea Medea, che ne curerà la formazione calandola direttamente nel territorio. Madre Teresa di Calcutta un giorno ha detto: “Quello che noi facciamo è solo una goccia nell'oceano, ma a me piace pensare che se non lo facessimo l'oceano avrebbe una goccia in meno". Ed è lo stesso spirito che anima l’associazione trevigiana: “In Italia, l’agricoltura va male, è vero – ha commentato Denis Susanna, presidente di Cia Treviso –, ma c’è chi sta peggio. Se qualcuno nella propria azienda ha qualcosa che non usa più da tempo ora può donarlo”. Il segnale lanciato è di estrema importanza, non solo per chi vive in Italia ma anche per chi vive in Paesi che stanno crescendo come il Senegal: “Da noi ci sono tanti ragazzi laureati – ha dichiarato Bourama Manga, presidente dell’associazione culturale ‘Diamoral’, capofila del progetto – che vogliono venire in Europa. Qui per loro è grandioso. Con questo progetto vogliamo invece convincerli a restare nel loro Paese e ad aiutarlo. Abbiamo bisogno di attrezzi, ma anche di tanta formazione cosi da potercela fare poi da soli”.

    L’iniziativa di solidarietà fa parte del progetto chiamato P.r.i.s (Projet rural intégré de Silikine) che si potrà realizzare grazie al contributo ottenuto lo scorso dicembre dalla Regione Veneto, nell’ambito della “Cooperazione decentrata allo sviluppo internazionale” prevista dalla Legge regionale 55/99. Titolare del progetto è l’associazione Diamoral di Treviso e i partner oltre a Cia Treviso sono: il Comune di Fregona, “I Care” onlus di Treviso, l’ACSI (Associazione Culturale Senegalesi) e la Consulta delle Associazioni Culturali di Vittorio Veneto. In prima linea nell’iniziativa anche la comunità senegalese trevigiana.

    Paola Fantin

    (19/02/2011 Tg0-positivo)