Condividi: Ok Notizie Technorati Virgilio Facebook
Mail Tg0+Scrivi alla redazione di Tg0-positivo

Macrolibrarsi.it presenta Argital: Cosmetici naturali senza conservanti

Dice il saggio ...
Certe volte dorme più lo sveglio che il dormiente (Aldo (di Aldo, Giacomo e Giovanni))

Altri link utili nelle seguenti categorie di Tg0-positivo:
Tu sei unico » Ricerca » Storia

La libreria di Tg0-positivo - Cerca tutti i libri che vuoi e altri prodotti originali a prezzi speciali su Macrolibrarsi
  • Arrendersi al corpo Autore: Alexander Lowen

  • Cima Grappa, dove è cambiata la storia d'Europa

    Cima Grappa, dove è cambiata la storia d'Europa

    Numerose le iniziative decise tra le province venete

    Erano presenti oltre al presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro, anche il sottosegretario di Stato alla Difesa, Giuseppe Cossiga, il vice presidente della Regione Veneto, Marino Zorzato, l’assessore provinciale ai Beni Culturali, Marzio Favero, l’assessore alla Cultura della Provincia di Belluno, Daniela Templari, l’assessore alla Cultura della Provincia di Venezia, Raffaele Speranzon e l’assessore alla Cultura della Provincia di Vicenza, Martino Bonotto. Inoltre, hanno partecipato Vittorio Barbato, Commissario Generale Onoranze ai Caduti in Guerra, e Nico Cunial, sindaco di Crespano del Grappa.

    “Siamo a Cima Grappa per valorizzare la memoria di quegli anni durissimi con l’obiettivo di arrivare a ricordare con dignità nel 2018 il centenario dalla fine della Grande Guerra. Ricordare per non dimenticare. I nostri giovani devono capire dove è nata la nostra democrazia. Vogliamo portare migliaia di visitatori da tutta Europa a conoscere i luoghi della memoria collettiva. Ricordo che da anni siamo gemellati con la provincia francese del Calvados, teatro dello sbarco in Normandia. Vogliamo realizzare il legame tra i luoghi delle due Grandi Guerre Mondiali”, ha dichiarato il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro.

    “Da queste parti morirono i giovani di 15 nazioni differenti. E’ quindi importante valorizzare il luogo della Memoria Europea” ha aggiunto l’assessore provinciale Favero.

    Sull’importanza del protocollo d’Intesa sono intervenuti Barbato e Cunial.

    “Dobbiamo ricordarci anche del nostro passato per capire quello che siamo adesso” ha commentato la Templari “Ci auguriamo che si posso recuperare del tutto la Galleria Vittorio Emanuele III”.

    “Questo è un momento particolare per tutti. Forte è il nostro impegno nella valorizzazione della Memoria bellica” ha detto Bonotto, incalzato da Speranzon che ha ricordato come Venezia pur non essendo legata alle battaglie di montagna è stata toccata profondamente dalla prima Guerra Mondiale.

    “Oggi  creiamo un ponte tra più cose-ha detto Zorzato- vogliamo realizzare il percorso che ci porterà alla valorizzazione del ricordo dei tanti caduti che hanno la nostra storia. Abbiamo qui a Cima Grappa un grande patrimonio sia materiale che valoriale. Oggi mettiamo il primo mattone per costruire una casa che sia viva e attiva nel 2018”.

    “Per troppo tempo la valorizzazione della memoria è stata vissuta in modo centralistico. La nuova strada è quella di prendere accordi con i singoli territori. Questo accordo di Cima Grappa, in particolare, è ancora più significativo perché mette assieme tutta la filiera dai comuni sino alla Regione”.

    Il documento nasce dalla volontà di preservare e promuovere un sito di grande valore storico. Infatti, questa zona monumentale è stata consacrata nei secoli alla gratitudine della Patria verso i Figli che vi combatterono epiche lotte nella guerra 1915-1918 e sottoposta all’alta sorveglianza del Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra. Attualmente il territorio di Cima Grappa, tra l’altro un ambiente naturale particolarmente suggestivo, non risulta sufficientemente valorizzato e adeguatamente promosso a livello turistico, nonostante l’inestimabile presenza di un osservatorio, di un Sacrario e di diversi cippi della Via Eroica nonché della Galleria Vittorio Emanuele III.

    In tale prospettiva si è posta l’urgenza di elaborare assieme a tutti gli attori del territorio, un progetto che prevede l’intervento di recupero e valorizzazione sull’osservatorio, sul Sacrario, sui cippi della via eroica e sulla Galleria Vittorio Emanuele III. Le Province di Treviso, Belluno, Venezia e Vicenza, quindi, si sono fatte promotrici di una iniziativa progettuale finalizzata allo sviluppo turistico e culturale futuro delle aree.

    Obiettivi del protocollo: miglioramento della conservazione e dell’accessibilità dei beni e delle aree oggetto della presente intesa; riqualificazione del territorio, valorizzazione delle peculiarità ambientali e storiche dello stesso; promozione del turismo storico, culturale e naturalistico; inserimento del sito nel circuito turistico regionale; promozione della attività locali, con particolare riguardo all’enogastronomia e alla ristorazione, da svolgersi al di fuori dell’area in consegna al Ministero della Difesa e della Zona Monumentale.

    Azioni:

    a)    intervento sull’Osservatorio, sul Sacrario e sui cippi della Via Eroica. Il progetto intende intervenire con opera di pulizia consolidamento e restauro sull’Osservatorio sui cippi della Via Eroica e con la realizzazione di un corrimano nella scalinata del Sacrario. Nello specifico le opere da eseguirsi sono: pulizia e consolidamento dei Cippi e del Portale Roma; restauro e recupero delle porte e grate del Portale Roma; realizzazione di corrimano (Capofila Comune di Crespano del Grappa e i Comuni di Borso del Grappa, Cavaso del Tomba, Castelcucco, Pederobba, Possagno e Valstagna);

    b)    interventi nella Galleria Vittorio Emanuele III. Il progetto mira a rendere fruibile in sicurezza il manufatto, attraverso l’esecuzione delle seguenti opere: impianto di amplificazione e di video sorveglianza e di chiamata di soccorso; recupero e restauro di n. 8 cannoni (Capofila Comunità Montana Feltrina e i Comuni di Seren del Grappa, Paderno del Grappa, Alano di Piave, Quero, Vas, Feltre e Fonzaso);

    c)    intervento sulla pavimentazione della Via Eroica. Il progetto intende realizzare il rifacimento della pavimentazione in calcestruzzo della Via Eroica per circa il 50% dell’estensione (Capofila Comunità Montana del Brenta e i Comuni di Cismon del Grappa, San Nazzario, Campolongo sul Brenta, Solagne, Pove del Grappa, Romano d’Ezzelino, Bassano del Grappa).

    Per saperne di più...

    (16/07/2010 Tg0-positivo)