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Dice il saggio ...
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  • Non di soli capannoni vive l'uomo

    Non di soli capannoni vive l'uomo

    Pregio della crisi, guardarsi intorno e decidere meglio

    Le mostre culturali, gli eventi religiosi, le manifestazioni legate allo sport, alla cucina tipica e al vino trevigiano rilanciano il turismo di casa nostra. Nascondersi che su questo si gioca il futuro di un territorio ricco di proposte ma in parte compromesse dall’urbanizzazione e dall’escavazione sarebbe pura miopia.

    Questa è la strada da seguire, una strada tutta in salita che fa economia e che, per fortuna, non è delocalizzabile all’estero. I dati, infatti, parlano chiaro: nei primi mesi del 2010, il momento di ‘bassa stagione’ per la Provincia di Treviso, si è registrato un +8% sugli arrivi e un +4,6% sulle presenze, con l’incremento degli italiani (+11,5) e degli stranieri che si stanno sempre più interessando alla nostra realtà. Ben 285.383 le presenze registrate, dunque, cioè 12.500 in più dello stesso periodo del 2009, con una permanenza media in crescita di 2,15 giornate per gli italiani e 2,17 giornate per gli stranieri. È quanto emerso nel corso della presentazione dei dati sul turismo nel Trevigiano, elaborati dal Ciset (Centro internazionale di studi sull’economia turistica) dell’Università di Ca’ Foscari, a Palazzo S. Artemio della Provincia di Treviso.

    “È un fatto che questo trend positivo è legato alle proposte offerte dal nostro territorio – ha esordito il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro – Lo sport è un’attrattiva molto importante, per esempio, ma così gli eventi religiosi come le celebrazioni di Motta di Livenza e le mostre legate al Giorgione e al Cima. Un terzo del turismo inoltre viene per le manifestazioni enogastronomiche e degustazioni di prodotti tipici e un plauso va fatto all’Unpli per il lavoro che svolge”. Gli appuntamenti che ci attendono nei prossimi mesi non sono meno ghiotti: manifestazioni al S. Artemio per il periodo estivo, i Campionati Tricolore, i Campionati Europei di Mountain Bike e molte altre manifestazioni, per citarne alcune che “ci hanno convinto ad allestire insieme un nuovo portale turistico con una rete di accoglienza e di eventi che presenteremo a breve” ha annunciato Muraro. “Il mondo sta cambiando e sta cambiando la spesa del turista – ha commentato il presidente del Consorzio di Promozione Turistica MarcaTreviso, Gianni Garatti – Il turismo può davvero diventare una risorsa. È una locomotiva e ognuno che abbia un prodotto può agganciarsi col proprio vagone”.

    Paola Fantin

    (17/05/2010 Tg0-positivo)