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Macrolibrarsi.it presenta Arcoiris: Sementi biologiche e biodinamiche

Dice il saggio ...
A molti è già nuociuto il favellar, il tacer mai non nacque ad alcuno (F.Sacchetti)

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  • Il Quaderno dei Rimedi per la Casa Autore: Paola Fantin. Editore: Kellermann Editore

  • Gustosa Custoza alle luci della laguna

    Gustosa Custoza alle luci della laguna

    Una rassegna enogastronomica tra lago e mare

    Si è aperta tra i saloni secentechi dell’Hotel Monaco & Grand Canal la prima edizione della rassegna enogastronomica Gustosa Custoza, un viaggio attraverso sei prestigiosi ristoranti veneziani, iniziato il 18 novembre con termine il 13 dicembre, promosso dalla Cantina di Custoza e curato dalla rivista Papageno.

    Un'unione tra la cucina di mare veneziana e la cucina del territorio bagnato dal lago di Garda, sotto il segno della storia della terra veneta, che ha visto confrontarsi nella serata inaugurale lo chef del Ristorante Gran Canal Sandro Traini, e Peter Brunel, chef del Ristorante Chiesa di Trento, quest'ultimo in una creazione tanto estrosa quanto raffinata: un salmerino alpino colato in cera d’api con composta di mele antiche “in tubetto”, accompagnato da polenta croccante di Storo. I pregiati vini della Cantina di Custoza sono stati i protagonisti della cena al Monaco & Grand Canal, fil rouge di tutta la manifestazione che esordisce nel 2009 ma che ha in serbo altre sorprese e novità per le prossime edizioni.

    A unire le due cucine, in un incontro-confronto di alto livello, saranno i vini di Custoza, località nota ai più per le battaglie risorgimentali ma che è anche sede di una notevole azienda vinicola – la Cantina di Custoza – i cui prodotti hanno origine in un'area di circa 1.000 ettari vitati, posizionati principalmente sulle colline moreniche a sud del Lago di Garda. Da qui il titolo del progetto: “Gustosa Custoza, viaggiando tra lago e laguna.”

    Ad unire lago e laguna c'è anche un curioso riferimento storico: quasi sei secoli orsono – nel 1439 - una flotta veneziana venne trasportata via terra dalla laguna al lago di Garda, per difendere Brescia assediata. Centotrenta chilometri in linea d'aria, oggi poco più di un'ora di autostrada; ma per i tempi un' impresa spettacolare e ardita. Da allora – e sino al 1797 – Custoza fu territorio della Serenissima; un legame storico che oggi i vignaioli gardesani vogliono sottolineare, per portare i loro prodotti in una delle più prestigiose vetrine del turismo internazionale.

    “Si parla sempre di più di “chilometro zero” e di prodotti del territorio – osserva il presidente della Cantina di Custoza, Dott. Giovanni Fagiuoli – noi riteniamo che nel mercato globale, portare a Venezia i vini del Garda sia un'azione coerente con questa filosofia. Riteniamo anche, e perciò vogliamo metterci alla prova, che i nostri vini abbiamo raggiunto livelli di qualità tali da poter ben figurare sulle tavole più importanti, nei ristoranti più rinomati. Dei 7 milioni di bottiglie che produciamo, oltre il 20% viene venduto all'estero; abbiamo avuto importanti riconoscimenti a Londra, a Bruxelles, a Parigi; ma ci sentiamo anche in dovere di farci conoscere di più nella nostra terra”

    Un'unione tra la cucina di mare veneziana e la cucina del territorio bagnato dal lago di Garda, sotto il segno della storia della terra veneta, che ha visto confrontarsi nella serata inaugurale lo chef del Ristorante Gran Canal Sandro Traini, e Peter Brunel, chef del Ristorante Chiesa di Trento, quest'ultimo in una creazione tanto estrosa quanto raffinata: un salmerino alpino colato in cera d’api con composta di mele antiche “in tubetto”, accompagnato da polenta croccante di Storo. I pregiati vini della Cantina di Custoza sono stati i protagonisti della cena al Monaco & Grand Canal, fil rouge di tutta la manifestazione che esordisce nel 2009 ma che ha in serbo altre sorprese e novità per le prossime edizioni.

    (02/12/2009 Tg0-positivo)