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Macrolibrarsi.it presenta il libro: Vivi i tuoi Sogni di Mike Dooley

Dice il saggio ...
Dove è scritto che il prete debba farsi voler bene? A Gesù o non è riuscito o non è importante (Don Milani)

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  • Gesù

  • U

    U.F.O. e ALIENI

    nella storia dell’ Uomo

    di

    Giorgio Pattera

     

     

     Per chi confonde ancora la fantascienza con l’ufologia, ovvero la minaccia di un’impossibile invasione marziana con lo studio scientifico degli oggetti volanti non identificati, è lecito sostenere che la cosiddetta "era dei dischi volanti" sia nata con la fine del secondo conflitto mondiale e si sia sviluppata, a partire dagli anni cinquanta, riflettendo da un lato l’eterno anèlito dell’umanità ad una pace finalmente duratura e impersonificando, dall’altro, la voglia di cercare "fuori della Terra" qualcosa di nuovo e di positivo, che aiutasse a dimenticare in fretta gli orrori della guerra.

    Se tutto questo rappresenta per i sociologi un’innegabile realtà, le cui implicazioni filosofiche vengono oggi riprese, alla fine dell’era tecnologica postmoderna, dalla corrente di pensiero chiamata "New Age", al contrario per la Paleoastronautica (branca dell’Ufologia, chiamata anche Archeologia Spaziale o Clipeologia, dal latino clypeus = scudo rotondo) le tracce inconfutabili della presenza di entità extraterrestri nel passato dell’Uomo si perdono nella notte dei tempi, dimostrando che l’evoluzione della specie umana, caratterizzata da quegli "improvvisi" ed "inattesi" balzi nel progresso della civiltà che ancor oggi stupiscono antropologi ed archeologi, è stata attentamente e costantemente seguita da non meglio definibili civilizzazioni aliene.

    La loro superiore tecnologia consentì ad un essere bipede, che ancora non conosceva l’uso della ruota (la prima rappresentazione della ruota è nelle tavolette d’argilla di Ur, Mesopotamia, 3.500 a.C.), di erigere manufatti così perfetti da sfidare oltre 15.000 anni di insidie naturali, con una precisione tale da far allibire gli ingegneri ed i tecnici del nostro tempo.

    E’ evidente, pertanto, come un impatto culturale di queste dimensioni dovesse inevitabilmente suscitare nell’intimo dei nostri antichissimi progenitori, agli albori di un percorso di civilizzazione che si presentava tutto in salita ed in cui la vita media dell’individuo si limitava a pochi decenni, una forma di considerazione del tutto speciale nei confronti di quegli "esseri misteriosi venuti dal cielo". Una venerazione, insomma, mista di gratitudine per le inimmaginabili conoscenze di cui li facevano partecipi, ma anche di forte timore reverenziale, derivato dall’intuizione dell’enorme superiorità tecnologica da essi mostrata. E’ logico quindi attendersi che i nostri antenati ritenessero gli extraterrestri delle divinità, come il tuono e la folgore, la luna ed il sole e tutti gli altri eventi naturali che ancora non erano riusciti a interpretare: un po’ come quello che accadde a Francisco Pizarro al suo arrivo tra gli indios peruviani; a parte le intenzioni, naturalmente...

    Cominciarono allora a tramandarsi oralmente, di padre in figlio, che fungeva da "iniziato", quei misteri circa "gli dèi venuti dal cielo", finché non avvertirono l’esigenza di fissare nel tempo le immagini di quegli eventi e di quei personaggi che così profondamente avevano colpito la loro sensibilità. Così una selce, impiegata come punta di freccia o come coltello, tracciò sulle pareti di una grotta buia e densa di fumo alcuni eloquenti ideogrammi: un "disco" con tanto di supporti d’atterraggio, figure vagamente umane con il capo nascosto da una specie di casco munito di antenne, rappresentazioni di esseri contornati da aura luminosa, ecc.

    Così, lasciando testimonianze tangibili dall’Irlanda al Sahara, dalla Spagna alla Mongolia, dalla Val Camonica all’Australia, dal Canada al Perù, l’Uomo lentamente imparò ad uscire dalle oscure caverne, che lo proteggevano ma ne limitavano nel contempo lo spaziare su più ampi orizzonti; ed esercitando la meravigliosa dote della curiosità, che l’avrebbe un giorno fatto ripartire verso le stelle, alla ricerca dei suoi "dèi", di quegli esseri superiori che tanto avevano inciso nel suo cammino, uscì spettatore dalla preistoria ed entrò protagonista nel proprio futuro.

    Ed è ora questo cammino che ripercorreremo insieme.

     

    In tutti e quattro i casi, sul capo di un misterioso personaggio appare la strana figura raggiata, che sembra essere la riproduzione stilizzata di un’entità soprannaturale. Datazione presunta: 9.000 anni fa.

    Una volta decifrati, gli ideogrammi raccontano una storia che ha lasciato sconcertati gli studiosi cinesi, tanto che le autorità accademiche di Pechino ne hanno vietato la divulgazione. Una navicella spaziale aliena si era schiantata a causa di un guasto tra quelle impervie montagne; gli occupanti, appartenenti al popolo dei Dropa, non riuscirono a riparare il guasto né a costruire un altro velivolo per ripartire. I superstiti furono quindi condannati a passare il resto della vita in quelle grotte, incrociandosi con le tribù primitive autòctone, che in un primo momento li decimarono, ritenendoli "creature mostruose e maligne, scese dalle nubi con un oggetto volante", ma che in seguito compresero le loro intenzioni pacifiche.

    Ed ora ognuno di noi è libero, come sempre, di farsi l’opinione che meglio crede...

     

    BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE

    Schwarz / Winklhofer / Biedermann - IL LIBRO DEI SEGNI E DEI SIMBOLI - Brancato ‘94

    Herder V. - DIZIONARIO DEI SIMBOLI - Piemme ‘93

    Dopatka U. - GLOSSARIO DI PREASTRONAUTICA - Sperling & Kupfer ‘80

    Compassi V. - DIZIONARIO DELL’UNIVERSO SCONOSCIUTO - SugarCo ‘83

    Cordier U. - DIZIONARIO DELL’ITALIA MISTERIOSA - SugarCo ‘91

    GRANDE DIZIONARIO ENCICLOPEDICO - UTET ‘79

    LA SACRA BIBBIA / ANTICO TESTAMENTO - voll. I e II - UTET ‘63

    ATLANTE STORICO UNIVERSALE - Vallardi ‘93

    Messadié G. - LE GRANDI INVENZIONI - Vallardi ‘90

    Pianigiani O. - DIZIONARIO ETIMOLOGICO - Diòscuri ‘90

    Sitchin Z. - IL 12° PIANETA - Mediterranee ‘83

    Sitchin Z. - LA GENESI - Jackson Futura ‘95

    Sitchin Z. - DIO, ANGELI, EXTRATERRESTRI - Jackson Futura ‘97

    Thompson R.L. - LE CIVILTA’ DEGLI ALIENI - Jackson Futura ‘95

    Thompson / Cremo - ARCHEOLOGIA PROIBITA - Jackson Futura ‘97

    Blumrich J.F. - ...E IL CIELO SI APRI’ - M.E.B. ‘76

    Ossequente G. - IL LIBRO DEI PRODIGI - Mediterranee ‘92

    Olivyer / Boedec - LES SOLEILS de SIMON GOULART - Les Runes d’Or ‘81

    Bougard M. - LA CHRONIQUE DES O.V.N.I. - Delarge ‘77

    Hesemann M. - IL MISTERO DEI CERCHI NEL GRANO - Mediterranee ‘94

    North J. - IL MISTERO DI STONEHENGE - Piemme ‘97

    Zecca A.&D. - REGNI DI PIETRA - SugarCo ‘73

    Waisbard S. - LE PISTE DI NAZCA - SugarCo ‘79

    Bauval / Gilbert - IL MISTERO DI ORIONE - Corbaccio ’97

    Bauval / Hancock - CUSTODE DELLA GENESI - Corbaccio ’97

    Hancock G. - IMPRONTE DEGLI DEI - Corbaccio ‘96

    Hope M. - IL SEGRETO DI SIRIO - Corbaccio ‘97

    Gilbert / Cotterell - LE PROFEZIE DEI MAYA - Corbaccio ’96

    Wilson C. - DA ATLANTIDE ALLA SFINGE - Piemme ‘97

    Naydler J. - IL TEMPIO DEL COSMO - Neri & Pozza ‘97

    Collins A. - GLI ULTIMI DEI - Sperling & Kupfer ‘97

     

    RIVISTE & PERIODICI

     

    NOTIZIARIO U.F.O. n.° 109 / 1988; annate 1995, ‘96 e ‘97

    ALIENI annate 1996 e ‘97

    OLTRE LA CONOSCENZA annate 1996 ‘97

    I MISTERI annate 1995, ‘96 e ‘97

    U.F.O. Magazine annate 1996 e ‘97

    (07/01/2001 Tg0-positivo)