Condividi: Ok Notizie Technorati Virgilio Facebook
Mail Tg0+Scrivi alla redazione di Tg0-positivo

Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: Il Codice del Denaro di Raimon Samso

Dice il saggio ...
L'uomo un dio per l'altro uomo (Cecilio)

Altri link utili nelle seguenti categorie di Tg0-positivo:
Tu sei unico Ricerca Misteri

La libreria di Tg0-positivo - Cerca tutti i libri che vuoi e altri prodotti originali a prezzi speciali su Macrolibrarsi
  • Il miracolo pi grande Autore: Osho

  • Centro Ufologico Nazionale

    Centro Ufologico Nazionale

    (Cun)

     Per lo studio della fenomenologia U.F.O.

     

     

    Consiglio Direttivo:

    Roberto Pinotti (Presidente), Aldo Rocchi (Vice-Presidente), Gianfranco Neri (coordinatore Nazionale), Vladimiro Bibolotti (segretario Nazionale),Giorgio Pattera (responsabile settore Scientifico e neo coordinatore Regione Emilia-Romagna), Franco Mari (Firenze), Giuseppe Colaminè (Napoli), Gianfranco Lollino (Rimini), Gigi Barone (Milano).

     

    Sede legale: Piazza Campitelli 2, Roma

     

    Il Centro Ufologico Nazionale:

     

    Attività

    Il Centro Ufologico Nazionale:

     

    Iscrizione

    Per ricevere al proprio indirizzo "Filo Diretto", bisogna spedire la quota di Lit. 30.000 con un versamento sul Conto Corrente Postale N. 24599409, intestato a Gianfranco Neri - Centro Ufologico Nazionale - Casella Postale 823 - 40100 Bologna.

     

     


    Editoriale

    CISU, DIECI ANNI DOPO

    Dalla nascita del CISU alle prospettive future dell'ufologia italiana

    di Edoardo Russo

     

    Alla fine del 1995 il CISU ha compiuto dieci anni, un anniversario simbolico nel quale possiamo voltarci indietro per tracciare un breve riassunto che ci aiuti ad orientarci, in questo momento in cui l'ufologia (non solo in Italia) mostra qualche incertezza circa i classici quesiti esistenziali: chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo.

    Da dove veniamo? Quale fu nel 1985 il senso di costituire una nuova associazione, operando una scissione dal Centro Ufologico Nazionale (CUN)? Se andiamo a rileggerci la lettera del dicembre 1985 nella quale si annunciava la nascita del CISU, gli obiettivi che ci si poneva erano: lavorare "sul campo", promuovere lo studio del fenomeno UFO, favorire al massimo la libera circolazione dell'informazione fra gli interessati, coordinare le attività ufologiche a livello nazionale, realizzare convegni ed incontri di studio ed aggiornamento, riprendere le pubblicazioni di una rivista ufologica e far decollare l'ufologia italiana portandola alla pari con altre nazioni, "senza bisogno di mendicare da politici e militari quello che loro stessi non sanno e non hanno".

    Non si potevano ottenere questi obiettivi in seno al CUN, tanto più che tutti i fondatori del CISU ne erano stati fino allora soci, anzi dirigenti a livello locale o nazionale? La risposta di allora fu che no, se non ci si era riusciti dopo anni di tentativi, non aveva senso perdere ancora tempo, energie e risorse umane a vincere le resistenze di chi nell'ufologia vedeva tutt'altro e anzi stava di fatto paralizzando lo sviluppo e le attività del Centro, nell'ottica dichiarata di porsi come contraltare delle autorità politiche e militari e con l'unico scopo di stimolare la creazione di una commissione ufologica ufficiale in Italia.

    La decisione di andarcene per la nostra strada fu inaspettata e sofferta, e venne a lungo osteggiata dal leader del CUN, Roberto Pinotti, nonostante che poi lo stesso Pinotti per anni sia andato a raccontare in giro che il CISU era stato fondato da elementi "estromessi" o "allontanati" dal CUN, e in un secondo tempo si sia addirittura inventato inesistenti dissidi ideologici fra sostenitori di differenti ipotesi sulla natura degli UFO.

    In realtà, la natura traumatica della separazione ha fatto sì che l'ufologia italiana si è caratterizzata da dieci anni a questa parte per la presenza di due associazioni nazionali "rivali", anche se dobbiamo dire di non aver mai patito troppa concorrenza sugli obiettivi che ci eravamo posti.

    Se infatti quello che è rimasto del Centro Ufologico Nazionale ha fallito in quegli stessi scopi che si era dato, per quanto riguarda il CISU non possiamo nascondere la soddisfazione: indagini e archiviazione sistematica della casistica hanno portato al primo e tuttora unico Catalogo nazionale informatico delle segnalazioni di avvistamento UFO in Italia; le attività ed i progetti di studio e di lavoro in corso sono troppo numerosi per essere anche solo elencati in questa pagina; è stato garantito il mantenimento e il potenziamento di una struttura decentrata su base locale; il nostro Convegno nazionale di ufologia è arrivato ormai alla nona edizione; si è portata avanti un'opera di divulgazione mirata e capillare; la pubblicazione dell'unica rivista ufologica italiana che avesse al tempo stesso contenuti di qualità, una veste di stampa professionale ed un minimo di distribuzione nazionale costituisce il nostro migliore biglietto da visita; è stato formato un ambiente in cui è stata stimolata la crescita e l'impegno di nuovi ufologi attivi; la quantità e qualità della circolazione di materiale documentario ed informativo è senza precedenti o equivalenti; manteniamo un rapporto di interscambio costante di pubblicazioni, materiale documentario ed informazioni con le analoghe organizzazioni all'estero.

    Non per caso a tutt'oggi il CISU è l'unica organizzazione italiana ammessa a far parte dell'International Committee for UFO Research; il nostro manuale di metodologia di indagine ufologica è l'unico esistente in Italia; l'archivio e la biblioteca del CISU sono non solo i maggiori d'Italia, ma fra i più grandi d'Europa, meta frequente di colleghi stranieri per ricerche e consultazioni; nostri soci sono spesso gli unici relatori italiani ai congressi ufologici internazionali (quelli degli studiosi, non quelli commerciali o dei contattisti).

    Chi siamo, dunque? A dispetto di chi inutilmente da anni cerca di esorcizzarci come "nichilisti", il Centro Italiano Studi Ufologici è e rimane il punto di riferimento inevitabile per chi in Italia intende l'ufologia come studio disinteressato ed obiettivo del problema UFO, al di là degli entusiasmi giovanili per il fascino del mistero, al di là del facile sensazionalismo e dei fideismi pseudo-religiosi.

    Dove contiamo di andare, da qui a qualche anno? Esattamente lungo la stessa strada, perché gli obiettivi sono e rimangono esattamente quelli che ci eravamo posti nel 1985, salvo la necessità di migliorare sempre il nostro lavoro che - ricordiamolo - è interamente svolto da volontari che prestano il proprio tempo ed il proprio lavoro, senza alcuna retribuzione, anzi autofinanziando interamente di tasca propria l'associazione e le sue attività, per un ideale di ricerca senza secondi fini, che ci porta non tanto a pubblicare libri o ad apparire in televisione, quanto a svolgere - come tante formiche - ciascuno un tassello di questo enorme puzzle che è l'ufologia.

    L'attuale rinascita dell'interesse per l'argomento UFO da parte del grande pubblico non cambia nulla nel nostro lavoro, se non che ci troveremo probabilmente di fronte più avvistamenti da indagare, raccogliere, archiviare e analizzare; più persone che si scopriranno appassionate agli UFO e che vorranno partecipare in qualche modo; più informazione - soprattutto cattiva informazione - sui mass media; più commercializzazione - purtroppo - dell'argomento ufologico.

    Noi siamo qui, e ci saremo, probabilmente, anche quando questo revival sarà passato. Aspettando magari di riparlarne fra dieci anni.


    [tratto da: UFO - Rivista di informazione ufologica n. 17, febbraio 1996
    semestrale a cura del Centro Italiano Studi Ufologici
    © CISU, casella postale 82, 10100 Torino, tel. 011 3290279, fax 011 545033]

     

    Per chi volesse approfondire ulteriormente il fenomeno Ufo è possibile consultare il sito

    http://www.ufoseek.com/

    (23/10/2000 Tg0-positivo)