Condividi: Ok Notizie Technorati Virgilio Facebook
Mail Tg0+Scrivi alla redazione di Tg0-positivo

Macrolibrarsi.it presenta il cofanetto: Dalai Lama Renaissance - Mt0

Dice il saggio ...
"Ogni individuo ha delle proprie convinzioni, delle regole alle quali non ama trasgredire. E spesso sono queste convinzioni, questi pregiudizi, queste regole ereditate di padre in figlio a procurargli sofferenza. Una regola, un comandamento può andar bene per un periodo di tempo (Cerchio '77)

Altri link utili nelle seguenti categorie di Tg0-positivo:
Tu sei unico » Ricerca » Scienza

La libreria di Tg0-positivo - Cerca tutti i libri che vuoi e altri prodotti originali a prezzi speciali su Macrolibrarsi
  • Piatto di Sale Himalayano Tondo

  • Ernesto Gastaldo, una vita per la conoscenza

    Ernesto Gastaldo, una vita per la conoscenza

    Ricevette il plauso di eminenti studiosi perché le sue invenzioni fossero brevettate, ma il gretto potere che c’è anche negli ospedali e nelle università glielo impedì.

    Quarant’anni fa Ernesto Gastaldo, inventore, medico condotto e ufficiale sanitario nel Comune di Ponzano Veneto, periva tragicamente insieme alla moglie, in un incidente stradale, causato molto probabilmente da un malore improvviso, mentre faceva ritorno da una gita al mare.

    Nonostante gli anni trascorsi, nel Comune di Ponzano Veneto tutto ancor oggi parla di lui: la toponomastica – gli è stata dedicata una scuola elementare -, l’attività di docenza della figlia Anna Maria per quarant’anni insegnante alle scuole medie del paese e le ricerche degli scienziati Giovanni Gastaldo, Miranda Ottobre insieme ai figli Ernesto e Silvia in Airda (Associazione Interdisciplinare Ricerca Didattica Autogenicità), alla quale aderiscono ricercatori di fama mondiale.

    Per questo, in occasione del quarantesimo anniversario della sua morte, il Comune di Ponzano, la famiglia Gastaldo, l'Associazione Airda e il Gruppo artistico-culturale Milo Burlini hanno deciso di commemorare la sua figura, con una biografia e alcuni appuntamenti cittadini. “L’obiettivo era riprendere un dialogo con le personalità che hanno lasciato un segno profondo in tutti noi, per capire meglio il loro valore” ha commentato l’assessore alla Cultura Silvia Baldo, durante la presentazione del libro “”Il dottor Gastaldo, medico” sabato 24 gennaio.

    Ernesto Gastaldo era nato a Selva del Montello, da una povera famiglia di contadini mezzadri; a prezzo di enormi sacrifici, dopo aver conseguito la maturità classica, si era iscritto alla Facoltà di Medicina dell'Università di Padova. Interrotti gli studi durante la guerra del 1915/18, operò come sergente medico vicino al fronte. Ripresa la frequenza universitaria, si laureò a pieni voti nel 1921. Fu assunto come medico condotto nel comune di Ponzano Veneto dall' 1 gennaio 1923.

    Il libro affronta, attraverso testimonianze, foto d’epoca, documenti, la storia di un medico condotto le cui invenzioni tecniche di ortopedia, ostetricia e ginecologia furono di grande interesse per la scienza medica e potevano essere di grande aiuto per la salute degli uomini di tutto il mondo ma furono vanificate da uomini di potere di due generazioni politiche: ventennio fascista e trentennio della prima repubblica.

    “Fu un giovane medico di periferia – ha raccontato Enrico Granieri, ordinario di Neurologia all’Università di Ferrara – che si trovò a combattere contro i cattedratici, per mettere a disposizione dell’umanità le sue invenzioni tecnologiche. Ricevette il plauso di eminenti studiosi perché fossero brevettate, ma il gretto potere che c’è anche negli ospedali e nelle università glielo impedì. Ancor oggi, la pubblicazione dove si mette in luce la bontà dell’invenzione per diminuire per esempio i rischi da parto è annoverata tra le più importanti a livello internazionale. I medici tendono a ricostruire e a guarire le parti biologiche del corpo. Gastaldo, invece, continua a insegnarci ancor oggi che è necessario ripristinare ‘l’arte del guarire’, per curare la persona nella sua totalità”.

    (29/01/2009 Tg0-positivo)