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  • LA COLONNA DELL'INFAMIA IN ROTTA VERSO IL BRASILE

    LA COLONNA DELL'INFAMIA IN ROTTA VERSO IL BRASILE

    Il controverso artista danese sta terminando la spedizione di un altra Colonna dell'Infamia. Questa volta il destino è Rio de Janeiro in Brasile.

    La scultura di 8 metri di altezza è stata varie volte soprannominata "missile artistico" dalla stampa internazionale, data la sua capacità di attizzare un dibattito esasperato sui diritti umani e la libertà di espressione nei paesi dove è stata esposta. La scultura sarà imbarcata ad Amburgo il 23 marzo. L'arrivo a Rio sarà

    previsto per il 9 di aprile. La statua sarà esposta nella città il 17 aprile, Giorno Internazionale contro l' Impunità. Questo problema è difficile da sradicare per la giovane democrazia che si sta instaurando dopo un quarto di secolo di dittatura militare.

    L'impunità è un gran problema a causa del potere immenso e la resistenza esercitata dai latifondisti locali. Essi possiedono proprietà così estese che molte volte rimangono incoltivate. Tutti i mezzi paiono loro buoni per impedire ai contadini e alle forze democratiche di realizzare riforme agrarie a beneficio dei poveri.

    Esercitano un impatto enorme nei tribunali, la polizia e l' esercito a livello locale, che hanno praticamente mano libera per eliminare i contadini e altri che lottano per una distribuzione più equa della terra e un sistema giudiziale garante dei diritti umani fondamentali dei cittadini.

    Per 1.000 $ si può incaricare una polizia corrotta a commettere un omicidio.

    La Colonna dell'Infamia sorge in questo scenario di conflitto come un elemento di turbamento e tumulto. In dicembre dell'anno scorso Jens Galschiot regalò la scultura al parlamento brasiliano. Con questo atto l'artista danese sta obbligando ciascuno dei 700 deputati del Congresso a esprimersi sulle garanzie giudiziarie in Brasile. L'argomento già ha causato turbolenza nei circoli politici. Vari parlamentari hanno espresso il loro appoggio personale alla collocazione della scultura, senza avere l'approvazione previa dei loro partiti. Il grande partito operaio, il PT ha facilitato una dichiarazione di appoggio ufficiale (vedasi la pagina Internet del partito,

    www.informes.org.br ). Inoltre numerose ONG, vesovi e sindacati hanno deciso di appoggiare la collocazione della scultura, senza prendere in considerazione la decisione del parlamento. Uno dei sindaci più progressisti dell'America Latina, Sr. Edmilson Brito Rodrigues di Belem nel nord dello stato federale del Parà, ha designato una piazza circolare in questa metropoli per la collocazione. Nonostante non si sappia ciò che succederà con la controversa scultura all'arrivo a Rio de Janeiro, l'MST, Movimento Senza Terra - la più grande organizzazione popolare del continente - ha promesso di organizzare l'accoglienza della Colonna.

    La Colonna dell' Infamia forma parte di una rete internazionale di 10 sculture che saranno erette in tutte le parti del pianeta per focalizzare la violazione dei diritti umani. La prima fu esposta a Hong Kong nel 1997, dove scatenò una discussione furente sulla libertà di espressione. La seconda fu eretta in Messico nel 1999 in cooperazione con il gruppo culturale CLETA e il Congresso Nazionale Indigeno come un simbolo dei soprusi contro la popolazione autoctona. Il governo messicano ricambiò con l'espulsione dell'artista danese. Dopo dell'evento in Brasile, un altra Colonna sarà esposta a Berlino il 9 novembre del 2000 in cooperazione di migliaia di ex-prigionieri dei campi di concentramento, che in questa maniera creeranno un monumento allo sterminio industriale istituito dal nazismo. 

    Più informazioni e foto liberamente accessibili si trovano nella pagina internet

    www.aidoh.dk , un collegamento diretto al progetto in Brasile è

    www.aidoh.dk/art_and_events/pos/brazil/ukposbrazil-index.htm rt In Defence Of Humanism (AIDOH) <

    maillist@aidoh.dk >

    Jens Galschiot - Banevaenget 22 - DK-5270 Odense N - Dinamarca

    Tel.: (+45) 6618 4058 - Fax: (+45) 6618 4158

    E-mail:

    mailto:aidoh@aidoh.dk - Internet:

    www.aidoh.dk

    (segnalazione di Valeria, beati groups)

    (07/07/2000 Tg0-positivo)