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  • A Boccafossa, è sacra la terra

    A Boccafossa, è sacra la terra

    Presso l'azienda agroforestale della famiglia Cellini

    Un nuovo polo culturale nel cuore dei terreni di bonifica a Torre di Mosto in località Boccafossa, all’interno dell’azienda agroforestale Sacraterra, conosciuta come tenuta Sant’Elena.

    E’ stato inaugurato sabato 10 ottobre su idea e ispirazione di Mariacristina Cellini, giovane imprenditrice agricola trevigiana che da un anno ha avviato i lavori di recupero degli originari edifici agricoli utilizzati fin dagli anni Venti come granai, ricovero attrezzi e cantina e ora destinati, oltre che alla produzione e trasformazione dei prodotti agricoli, a sede del nuovo Polo culturale che potrà contare su 1.000 metri quadrati.

    “In questa azienda, coltiviamo la pera tipica veneziana e, da quest’anno, produciamo anche il Raboso Piave – ha spiegato Mariacristina Cellini, agronomo e attuale presidente del Consorzio di tutela della pera tipica di Venezia – Ma ci sono anche piante officinali coltivate secondo i metodi dell’agricoltura biologica e frutti particolari come l’olivello spinoso, conosciuto come l’oro rosso, pianta dalle proprietà guaritrici proveniente dal Tibet, insieme a frutteti autoctoni come il sambuco e il prugnolo e alla sperimentazione della coltivazione di frutti sconosciuti quali l’olivello e il Goji. L’intenzione è quella di unire ricerca e tecnologia a ricette tradizionali, perché dagli antichi abbiamo solo da imparare. Il polo culturale intende dunque porsi come punto di riferimento sia per i consumatori, ma anche per bambini e studenti, ai quali intendiamo trasmettere il valore della terra attraverso eventi, corsi, workshop, convegni”.

    Una notizia accolta con favore dalle autorità presenti all’inaugurazione – Regione, Provincia e Comune – che hanno confermato pieno appoggio, in particolare il Comune di Torre di Mosto che nello stesso giorno ha inaugurato il suo Museo del Paesaggio.

    Paola Fantin

    (05/11/2008 Tg0-positivo)