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  • Infiltrazioni mafiose in Veneto, cronisti nel mirino

    Infiltrazioni mafiose in Veneto, cronisti nel mirino

    A scendere in campo per difendere il diritto alla cronaca il presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto, Gianluca Amadori

    "Sconcertano le dichiarazioni rese dal Governatore del Veneto in relazione ai servizi giornalistici sulle infiltrazioni mafiose nel Veneto pubblicati in questi giorni: invece di preoccuparsi per un fenomeno che gli inquirenti denunciano da anni - quello del riciclaggio di denaro "sporco" in attività regolari - e che finora non era mai stato possibile provare per le enormi difficoltà nel ricostruire i flussi illeciti, Giancarlo Galan se la prende con i cronisti e li offende pesantemente, definendo "mafiosi" i loro articoli semplicemente perché i giornalisti hanno fatto il proprio dovere raccontando le speculazioni programmate dalla criminalità organizzata e dando spazio adeguato a episodi di estrema gravità emersi da un'inchiesta giudiziaria, senza precedenti per il Veneto".

    Lo ha dichiarato il presidente dell'Ordine dei giornalisti del Veneto, Gianluca Amadori, replicando alle inaccettabili parole del Governatore Galan.

    "Si tratta di una vicenda particolarmente seria, e sorprende che gli attacchi al diritto dei cittadini di essere informati (e il dovere dei giornalisti di informarli) arrivino dalla prima carica politica delle regione. Un segnale che la dice lunga su ciò che i nostri amministratori vorrebbero leggere sui giornali o vedere nei Tg, proprio nei giorni in cui si sta discutendo in Parlamento la cosiddetta legge sulle intercettazioni, attraverso la quale si vuole mettere il bavaglio ai giornalisti, impedendo loro di raccontare tutto ciò che accade nei Palazzi di giustizia. Ben vengano le buone notizie che piacciono al Governatore, ma nascondere quelle brutte e pericolose per la società veneta non è un bel servizio per la democrazia. E neppure per la politica che, invece di ignorare il problema delle infiltrazione di capitali mafiosi nel Nordest, farebbe meglio ad interrogarsi su come valorizzare il tessuto economico sano ed isolare le speculazioni criminali".

    "L'Ordine dei giornalisti del Veneto - conclude Amadori - si augura che anche i direttori delle testate giornalistiche della regione si uniscano nella condanna pubblica di questo inaccettabile intervento del presidente Galan, che delegittima senza motivo i giornalisti e le testate che correttamente informano l'opinione pubblica".

    Venezia, 26 settembre 2008

    www.ordinegiornalisti.veneto.it

    (03/10/2008 Tg0-positivo)