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Dice il saggio ...
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  • Il restauro dell’Arca del Santo di Padova

    Il restauro dell’Arca del Santo di Padova

    La cappella racchiude tesori artistici di grande valore

    L’intervento, finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e da Venetian Heritage, riguarderà l’intera Cappella dell’Arca del Santo, “cuore” della Basilica, il luogo più venerato e amato dai milioni di pellegrini che si recano incessantemente alla tomba di S. Antonio.

    La Cappella racchiude tesori artistici di straordinario valore tra i quali il grandioso ciclo degli altorilievi del Sansovino, dei Lombardo e di altri maestri del Cinquecento che tramanda o la Vestizione di Sant’Antonio e otto Miracoli del Santo.

    Questo altorilievi versano in uno stato di conservazione fortemente critica per la massiccia presenza di umidità che si infiltra nei preziosi marmi, con seri rischi di distacco e di frattura oltre ad essere aggredito dal deposito di polveri, fumi di candele e di incenso e dagli effetti del contatto degli oltre quattro milioni di pellegrini che, ogni anno, si recano nella Cappella per rendere omaggio al “Santo dei Miracoli”.

    Si tratterà di un intervento non solo di superficie ma anche di struttura. La Cappella, rivolta a nord, ha avuto problemi di conservazione sin dal Trecento, tanto da richiederne, appunto in epoca cinquecentesca, il totale rinnovamento con la sostituzione delle originali decorazioni “a fresco” con marmi e bronzi. Questi hanno retto per cinque secoli ma oggi mostrano urgenti necessità di cure.

    Di qui il progetto di restauro che partirà dalle strutture murarie, risanandole definitivamente, per passare poi agli altorilievi, all’Altare e, infine, al cuore sacro della Basilica, ovvero all’Arca in cui sono conservati i resti mortali di Sant’Antonio che verranno temporaneamente traslati.

    (10/02/2008 Tg0-positivo)