Condividi: Ok Notizie Technorati Virgilio Facebook
Mail Tg0+Scrivi alla redazione di Tg0-positivo

Macrolibrarsi.it presenta il cofanetto: No Impact Man - Mt0

Dice il saggio ...
Aiuta gli oppressi a sorridere delle situazioni in cui si trovano (S.Wiesenthal)

Altri link utili nelle seguenti categorie di Tg0-positivo:
Tu sei unico » Libri & co. » Itinerari turistici

La libreria di Tg0-positivo - Cerca tutti i libri che vuoi e altri prodotti originali a prezzi speciali su Macrolibrarsi
  • L'alimentazione su misura secondo il gruppo sanguigno Autore: P. D'Adamo. Editore: Sperling.

  • Il suonatore di bottiglie, racconti di viaggi e di montagne

    Il suonatore di bottiglie, racconti di viaggi e di montagne

    Un libro alla riscoperta di sé stessi, al di là delle vette e dei nostri stessi sogni

    E’ necessario scendere dalla cima e lasciare la montagna per capire che essa rappresenta un punto di partenza, il luogo da cui è possibile guardare oltre, al di là delle vette che nascondono l’orizzonte e al di sopra dei nostri stessi sogni, perché ogni esperienza è un punto di partenza e allo stesso tempo di arrivo per nuove sfide future.

    Una riflessione questa che, come una sorta di fil rouge, unisce le pagine scritte da Manuela Curioni nella sua ultima fatica “Il suonatore di bottiglie. Racconti di viaggi e di montagne” edito dalla Kellermann di Vittorio Veneto (Tv) e che restituisce all’Uomo il suo piccolo grande ruolo nell’Universo e nella Natura.

    Il libro è svolto per racconti brevi, ciascuno una meta, ciascuno un incontro diverso con l’altro: il suonatore di bottiglie sulla costa istriana che da poi il titolo alla raccolta, la vecchia lappone, il volto dell’ultimo Maya, i prati sulle montagne intorno a Campolo... Nei suoi tanti viaggi in compagnia del marito, Manuela – una delle poche alpiniste donne e scrittrice di montagna - è infatti spesso venuta in contatto con situazioni estreme, nelle quali ha potuto far tesoro soprattutto dei rapporti con le persone, dei sorrisi, dei bambini, delle lacrime dei compagni di cordata.

    “Il suonatore di bottiglie” della Curioni appartiene alla collana “Umano, troppo umano”, dove l’editore Roberto Da Re Giustiniani ha deciso di raccogliere esperienze di vita, biografie, narrazioni di momenti di storie personali e diari. Insomma, tante microstorie che contengono in sé frammenti di universalità che non hanno messaggi da enunciare, ma emozioni segrete da condividere sapendo di essere compresi.

    ****************************

    Intervista all’Autrice

    Chi è Manuela Curioni e come nasce questa sua passione per la letteratura di viaggio?

    Sono una persona che ha sempre amato sia scrivere che viaggiare e a un certo punto mi è sembrato naturale fondere queste due passioni.

    Perché ha scelto il suonatore di bottiglie per dare il titolo all’opera?

    Perché è stato dopo l’incontro con questo suonatore, avvenuto in un posto di mare, che ho maturato l’idea di scrivere un libro sulle montagne e sulle mie esperienze di viaggio. Un paradosso solo apparente.

    Viaggiare oggi: una moda, una necessità, una scoperta di se stessi?

    Per fortuna non è necessario viaggiare per scoprire se stessi, anche se un viaggio può aiutare a conoscere parti di sé. Purtroppo penso che oggi, per la maggior parte delle persone che si sposta non per motivi di lavoro, viaggiare sia soprattutto una moda.

    Cosa in particolare ha soprattutto imparato dalle sue scalate e dalle sue escursioni in mondi lontani e tra gente sconosciuta?

    Ho capito che il modo migliore per conoscere è quello di camminare, perché è soprattutto andando a piedi che c’è il tempo per fermarsi a osservare luoghi e persone.

    Si può viaggiare anche restando a casa propria, tra la propria gente oppure il viaggio è necessariamente un andar lontano?

    Il viaggio comporta sempre uno spostamento, ma questo può avvenire sia nel proprio che in un paese straniero, oppure entro i confini della mente, magari lasciandosi trasportare dalle pagine di un libro. Per me il viaggio mentale è sempre stato indispensabile per prepararmi a quello fisico e, una volta tornata a casa, per cercare di comunicare agli altri, attraverso le parole e le fotografie, le emozioni provate.

    I punti di arrivo sono i punti di partenza per sfide future: quali sfide l’attendono adesso?

    Essendo appena tornata dal Nepal la sfida che mi aspetta nell’immediato è quella di trasferire le emozioni di quest’ultimo viaggio in un racconto per il nuovo libro che sto scrivendo, in cui saranno protagoniste le città e i diversi paesaggi urbani che ho visto in giro per il mondo.

    Manuela Curioni vive a Lodi, dove si occupa di Servizi Sociali. Nel suo tempo libero, da sempre viaggia per il mondo e conosce le persone. La montagna è stata la sua prima passione insieme alle avventure alpinistiche. Ha già pubblicato una guida della Lapponia.

    Manuela Curioni

    “IL SUONATORE DI BOTTIGLIE”

    Kellermann Editore, dicembre 2007, pp. 134, € 13,00

    (06/12/2007 Tg0-positivo)